Mangiare in Francia – Soupe à l’oignon gratinée (zuppa di cipolle gratinata)

zuppa di cipolle gratinata
Finalmente una Nazione che conosco anche se ci sono stata solo una volta, a Parigi, in viaggio di nozze. Se volete leggere la cronaca tragicomica delle mie avventure culinarie in Francia leggete il post che ho scritto QUI.
La ricetta che invece vi propongo è proprio quella famosa zuppa di cipolle, ‘Soupe à l’oignon’ che ho promesso a mio marito di preparargli subito dopo essere tornati da Parigi.
Sono tre anni che aspetta, tre anni che compro le cipolle e che poi le uso per fare altro. Tre inverni in qui gli propino minestre di ogni genere tranne ‘quella’! E forse ho capito il perché: ansia da prestazione…

zuppa di cipolle gratinata
Si perchè mio marito, da quando lo obbligo a guardare le puntate di Masterchef Italia e USA, si stà ‘Bastianicizzando’ e se gli propongo qualche pietanza che non è come si aspettava mi apostrofa con un sonoro ‘mi stai dilludendo‘. Ecco, ringrazio molto Maurizio Crozza per aver trasformato mio marito da uomo di ‘bocca buona’ a mostro culinario…
Ma torniamo alla ricetta…siccome ho trovato parecchie versioni di questa zuppa io mi sono ispirata a QUESTA ricetta. Con qualche piccola modifica.

Ricetta:

Per 2 persone:
– 500 gr di cipolle (io ho usato cipolle dorate con un paio di cipollotti freschi)
– tre quarti di litro di brodo di carne
– 1 noce di burro
– 1 cucchiaio di olio EVo
– 1 cucchiaio di farina bianca
– 1 cucchiaino raso di zucchero
– mezzo bicchiere di vino bianco secco
– 80 gr di Guyère (abbondate che è buono!)
– 4 fette di pane casereccio (io ho usato una ciabatta)
– sale, pepe del mulinello
Cominciate facendo sciogliere il burro nell’olio in una pentola capiente. pulite e tagliate molto sottili le cipolle.
Fate rosolare appena le cipolle nella pentola. Salate e pepate, abbassate il fuoco, coprite e fate stufare dolcemente le cipolle per circa 30 minuti mescolando ogni tanto.
zuppa di cipolle gratinata

Aggiungete lo zucchero e lasciate caramellare un pò le cipolle alzando un pò il calore. Fate attenzione che non si brucino.
Aggiungete anche la farina e incorporatela bene.

zuppa di cipolle gratinata

Sfumate con il vino bianco

zuppa di cipolle gratinata

Quando il vino sarà evaporato aggiungete il brodo bollente.

zuppa di cipolle gratinata

Coprite, portate a ebollizione, abbassate la fiamma e fate cuocere a fuoco dolce per tre quarti d’ora.

zuppa di cipolle gratinata

Grattugiate il gruyère.
Biscottate da entrambe le parti le fette di pane sotto il grill per pochi minuti.
Prendete delle cocottine individuali, appoggiate una fetta di pane sul fondo, spolverizzatela con abbondante formaggio, coprite con un altra fetta e altro formaggio. Spolverate di pepe.

 

zuppa di cipolle gratinata

 Versate la zuppa di cipolle nella cocottina, coprite con ancora un pò di gruyère.
zuppa di cipolle gratinata

Mettete le cocottine nel forno sotto al grill per qualche minuto per gratinare la superficie.

zuppa di cipolle gratinata

E’ una zuppa stupenda, buon appetito!

L’abbecedario culinario della Comunità Europea  in Francia ospitato da ‘Zibaldone Culinario’.

Ringrazio anche Aiuolik e ‘Trattoria MuVaRa’ per l’iniziativa.

4 pensieri riguardo “Mangiare in Francia – Soupe à l’oignon gratinée (zuppa di cipolle gratinata)

    1. ho provato a farla ( anch'io in ricordo di un bellissimo soggiorno a Parigi) ma è venuta eccessivamente brodosa… poi quella che avevo gustato in Francia era più vellutata ,… forse c'era più farina … io ho seguito fedelmente le dosi della ricetta … ma il risultato è stato deludente ( ho dovuto scolare gran parte del liquido)

    2. Io la faccio sempre così però ammetto che a noi piace brodosa. M spiace che hai scolato il liquido, in definitiva è molto aromatico e profumato, magari lascialo evaporare un po' di più la prossima volta. Se aggiungi più farina viene sicuramente più densa ma sinceramente il sapore della farina anche se cotta non è troppo di mio gusto. Comunque grazie del commento, nella cucina il risultato di un piatto dipende anche dalle preferenze di chi lo realizza ed è bello confrontare i propri risultati. Ciao Cris

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