Ancora una ricetta straniera – Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)
 La ricetta per cuocere la pancetta in questo modo insolito l’ho trovata sul fantastico blog della mia amica RuMi Mama. Il suo è un blog di cucina abbastanza insolito perché oltre a postare ricette orientali lei ‘testa’ prodotti esotici spesso tra quelli che mai mi sognerei di assaggiare dalle meduse  alla galanga. E si ride, credetemi, perché i suoi post sono scritti con una vena comica irresistibile.

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

Ma torniamo alla ricetta, spesso quando decidiamo di preparare un piatto giapponese finisce irrimediabilmente per risultare giappitalico perché non si trovano mai tutti gli ingredienti necessari.  Anche se i supermercati più grandi adesso sono pieni di prodotti esotici spesso il costo elevato non giustifica l’acquisto. Questa ricetta invece prevede l’uso di ingredienti ‘normali’ come la pancetta e la salsa di soya che ormai è presente in quasi tutte le cucine. Come dice la nostra RuMi, il sakè si può sostituire benissimo con la vodka (io l’ho fatto) e il sapore sarà comunque ottimo.
Rispetto alla ricetta di RuMi ho cambiato pochissime cose. Ho letto in rete che qualcuno cuoce in acqua bollente la pancetta per sgrassarla prima di rosolarla, io non l’ho fatto, ho eliminato il grasso rilasciato dalla rosolatura e la preparazione è venuta bene lo stesso, poco unta e saporita.

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

Ricetta:

Ingredienti per 2/3 persone
– 500 gr di pancetta di maiale in un solo pezzo, senza ossa ne cotenna
– 1 porro
– 2 carote (aggiunta mia)
– due cucchiaini di zucchero (io di canna)
– tre cucchiai di salsa di soya
– due cucchiai di sake (o vodka)
– una stellina di anice (io omesso perché proprio non sopporto l’aroma)
– un pezzetto di zenzero pelato
– prezzemolo o coriandolo o erba cipollina per decorare (io erba cipollina)

Per accompagnare
-2 uova sode
– verdura a piacere (io cicoria lessata)
– riso (io no ma è l’accompagnamento perfetto)

Tagliare a pezzettoni la pancetta

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

Farla rosolare in una pentola a bordi alti e antiaderente (o in una pentola di coccio) senza aggiunta di olio.

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

Dopo averla rosolata bene da tutti i lati scolare il grasso dalla padella, aggiungere lo zucchero. Continuare a rosolare la pancetta finchè lo zucchero inizia a caramellare.

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)
Nel frattempo pulire il porro e tagliarlo a pezzi grossi, lavare e pelare le carote, se sono grandi tagliarle in 4 pezzi.
Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)
Aggiungere alla pancetta le verdure, lo zenzero, la salsa di soya, il sakè (o vodka) e acqua fino a coprire gli ingredienti.
Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)
Abbassare la fiamma, coprire e far cuocere per tre ore. Ogni tanto pulire la superficie con una schiumarola per mantenere il brodo limpido. (se ve ne ricordate)
A fine cottura, se il brodo è ancora troppo liquido farlo restringere a fuoco alto e a pentola scoperta per qualche minuto.

Presentazione

RuMi consiglia di lasciar raffreddare il brodo per sgrassarlo, io invece ho tolto il grasso della rosolatura all’inizio. Alla fine il risultato credo sia uguale.
L’uovo sodo e la verdura bollita vanno passati rapidamente nel brodo della pancetta per far prendere loro sapore, quindi vanno adagiati in una ciotola assieme alla pancetta, possibilmente su un ‘letto’ di riso bollito. Il tutto viene irrorato con il brodo ristretto. Prima di servire salare e pepare e spolverizzare con l’erbetta aromatica che preferite io ho messo l’erba cipollina.
Se la pancetta vi sembra un ingrediente eccessivamente grasso potete usare un altro pezzo del maiale importante è che abbia una buona dose di grasso tipo la coppa.

Grazie a RuMi Mama e alla prossima ricetta!

Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

 

2 thoughts on “Ancora una ricetta straniera – Buta no Kakuni (pancetta brasata alla giapponese)

  1. Ho avuto modo di provare la cucina orientale solamente una volta e mi è piaciuta! Eccome se mi è piaciuta! Non ho però mai provato a mettermi io stessa ai fornelli ma guardando questa delizia inizio a farci un pensierino, bravissima è un ottimo piatto!

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