Ridatemi la pasta allo scoglio! – Spaghetti allo scoglio (alla mia maniera)

Gli spaghetti allo scoglio, così come la pasta alle vongole, sono piatti classici ma considerati un po’ vintage. In un questi tempi dove tutti i cuochi credono di essere Cracco, i modesti ma gustosi spaghetti allo scoglio vengono spesso cancellati dai menù dei ristoranti più ‘quotati’ e sostituiti con paste condite in modo insolito..
Al contrario, se la trovate nel menù è probabile che sia un pasta ‘turistica’ composta da pesce surgelato proveniente da chissà dove e con un bel po’ di insaporitore granulare.
E non storcete il naso, mi è successo più di una volta anche perché io e mio marito amiamo provare la cucina di vari ristoranti e spesso siamo rimasti insoddisfatti.

Dopo l’ennesima delusione ho deciso, gli spaghetti allo scoglio me li faccio da sola!
Certo non ci ho messo tutti quei pregiati molluschi che si trovano di solito ma credetemi che anche le cozze e vongole provenienti dal nostro golfo e gli scampi freschissimi hanno fatto il loro dovere.
E no, non ho usato linguine o spaghetti trafilati al bronzo o provenienti da chissà quale pastificio. I miei erano semplici spaghetti della marca del supermercato, scolati al dente han tenuto ottimamente la spadellata finale.
Le dosi che vi do sono per due persone, se mangiate solo il primo e sopratutto se fate onore alla cuoca, per tre se dopo avete altre portate da consumare.

primopiano

Ricetta:

Ingredienti per 2/3 persone
– 200 gr di spaghetti
– ½ chilo di cozze
– ½ chilo di vongole veraci
–  scampi
– 1 pomodoro ramato che potete sostituire con 10 pomodorini ciliegia
– mezza tazza di passata di pomodoro
– meno di mezzo bicchiere di vino bianco
– 3 cucchiai di trito di verdure per soffritto (anche surgelato, io uso quello liofilizzato homemade)
– uno spicchio d’aglio
– olio EVO
– peperoncino a piacere
– prezzemolo a piacere

Preparazione:

Per prima cosa mettete a spurgare le vongole in acqua salata per mezza giornata cambiando l’acqua spesso. Le vongole che ho comprato io erano già spurgate, se anche voi avete questa fortuna saltate questa parte.

Pulite e raschiate il guscio delle cozze. Ponete cozze e vongole in un ampio tegame con coperchio, fate andare a fuoco medio finché tutti i molluschi si sono aperti. Sgusciate i molluschi tenendo da parte alcuni ancora col guscio, li userete per decorare il piatto. Filtrate il liquido rimasto nella padella e tenetelo a portata di mano, vi servirà per il sugo.

Lavate il pomodoro, tagliatelo a fette, eliminate i semi all’interno, riducete la polpa in dadini.
Nel frattempo, in una padella capiente, rosolate l’aglio e il soffritto in olio EVO. Togliete l’aglio quando è diventato marroncino chiaro. Versate i dadini di pomodoro nella padella tenendo il fuoco bello vivace quindi sfumate col vino. Quando l’alcol sarà evaporato aggiungete la passata e cuocete per 15 minuti a fiamma vivace aggiungendo man mano l’acqua dei molluschi.
In pratica dovrete ottenere una semplice salsa di pomodoro ma con il sapore del pesce.

Portate a bollore l’acqua salata e gettate gli spaghetti.
Lavate bene gli scampi, tagliate con le forbici il guscio della ‘pancia’ in verticale affinché sia più semplice poi aprirli per raggiungere la carne.
Mentre gli spaghetti cuociono finite la salsa insaporendola con una bella spolverata di peperoncino e aggiungendo i molluschi sgusciati e gli scampi. Fate cuocere circa 6 minuti, gli scampi sono cotti quando si ‘arricciano’.
Scolate gli spaghetti al dente e spadellateli per qualche minuto nel condimento. Impiattate cospargendo di prezzemolo tritato e decorando con le cozze e vongole col guscio che avete tenuto da parte.

spaghetti

Mi rendo conto che questi non sono gli spaghetti allo scoglio tradizionali ma a noi piacciono così.
Fatemi sapere come fate voi questo piatto e le varianti che potrei provare. Al prossimo post e buona estate!

spaghetti allo scoglio

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