Categoria: gnocchi

Strangolapreti, gnudi… insomma fate un po’ voi! – Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

Strangolapreti, gnudi… insomma fate un po’ voi! – Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

In cucina ho una bellissima lavagnetta con la cornice in legno colorato di rosa e un gessetto in tinta. Ha una zona dove appuntare foglietti e ‘cose’ e un ampio riquadro dove scrivo i vari ingredienti e le dosi man mano che cucino qualcosa di nuovo.
L’altro giorno, mentre sorbivo al bar l’immancabile caffè mattutino in compagnia delle signore del Villaggio, il discorso è caduto su ‘cosa fare per cena’. Tra un idea e l’altra salta fuori Marisa dicendo che avrebbe fatto gli strangolapreti e io con fare saccente l’ho ripresa dicendole ‘volevi dire strozzapreti? la pasta arrotolata fatta in casa’
Ma no, lei intendeva proprio strangolapreti, cioè degli gnocchetti a base di pangrattato e spinaci che io assolutamente non conoscevo. Ovviamente mi sono fatta dare la ricetta che poi ho rielaborato segnandomi appunto le modifiche sulla mia bella lavagnetta.

Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

Questi gnocchetti sono facilissimi da fare e di solito si usano gli spinaci ma si da il caso che io avessi una bella borsa piena di tarassaco appena tagliato pronto per essere pulito e cotto. Ho deciso di unirlo agli spinaci e per attenuare ancor di più il sapore amaro ho messo anche un po’ di ricotta. Da quel che ho capito il condimento più indicato per questi gnocchetti è lo speck rosolato ma ho preferito usare solo del burro fuso e tanto formaggio grana grattugiato.

Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

Ricetta:

Ingredienti per 4 persone:

– 500 gr. spinaci e tarassaco già lessati
– 250 gr. pangrattato
– 100 gr. ricotta
– 50 gr. formaggio grana grattugiato
– 2 uova
– 2 cucchiai di farina
– 4 cucchiai di latte
– sale e noce moscata qb
Per condire
– burro
– grana grattugiato

Strizzare bene la verdura e tritarla, metterla in una ciotola con tutti gli ingredienti tranne il latte che servirà solo se il composto risulta troppo duro.
Mescolare con le mani (o con una forchetta se anche voi come me odiate impastricciarvi) finché il composto si amalgama bene e diventa della consistenza simile a quello delle polpette di carne. Aggiungere il latte solo se necessario.
Mettere a bollire dell’acqua in una pentola piuttosto grande. Aiutandosi con due cucchiaini formare dei piccoli gnocchetti e gettarli nell’acqua bollente. Buttarne pochi alla volta, quando vengono a galla lasciarli cuocere per 30 secondi, scolarli e adagiarli delicatamente in una pirofila.
Man mano che vengono scolati, irrorarli con un po’ di burro fuso e tenerli al caldo. (ad esempio nel forno acceso a bassa temperatura).
Servire gli gnocchetti caldissimi aggiungendo un filo di burro e cospargendo abbondantemente di grana grattugiato.

Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

Buon appetito!

Ancora una ricetta orientale ma italianizzata – Gnocchi di riso con verdure e sgombro

Ancora una ricetta orientale ma italianizzata – Gnocchi di riso con verdure e sgombro

gnocchi-riso-sgombro-verdure

Mi piace la cucina orientale, quando posso vado a mangiare giapponese in un ristorantino super collaudato di Trieste dove mi rimpinzo di maki e altri piatti caratteristici. Ovviamente la cucina giapponese, come tutta quella etnica, è stata modificata apposta per i gusti degli occidentali quindi le ricette più complicate e con sapori troppo insoliti per noi vengono accantonati per far spazio a improbabili spaghetti e riso conditi in varie maniere. Peccato perché assaggerei volentieri l’ okonomiyaki o un piatto di takoyaki.
I ristoranti cinesi invece, quelli stile ‘involtini pLimaveLa e Liso alla cantonese’ li rifuggo come la peste, forse perché da ragazza mi sono ingozzata di queste pietanze che andavano tanto di moda.
L’unica cosa che mi manca del ristorante cinese (a parte la salsa di soia che uso spesso anche per piatti italiani) sono gli gnocchi di riso.

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Non posso dirvi la mia felicità quando ho trovato, in un negozietto china style della mia città, un angolino dedicato al cibo orientale. Mi sono fiondata immediatamente sui ramen (o noodles) istantanei che io letteralmente amo (e farò un post sull’argomento appena possibile) poi ho preso una bibita strana chiamata Mogu che è un normale succo di frutta, nel mio caso fragola,  limpido con l’aggiunta di piccoli pezzettini di gelatina al gusto di cocco. Una specie di ‘mangia e bevi’ orientale. Devo ammettere che la mia scelta è stata guidata dalla bottiglietta deliziosa con un faccino kawaii sul tappo… non è irresistibile?

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E poi loro, gli gnocchi di riso secchi, ma mi vedete con gli occhi a cuoricino adorante davanti al sacchetto? Ovviamente lo acchiappo al volo  mi precipito a pagare, pronta per gustarmeli a pranzo.
La gentilissima signorina alla cassa però mi sbollisce immediatamente… ‘tenele in acqua pel tutta notte’ mi dice… NOOOOO!!
E vabbè allora gli gnocchi di riso li mangerò domani per oggi mi strafogherò di ramen!

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Ricetta:

Per una porzione di gnocchi di riso con verdure e sgombro:
– 150 gr di gnocchi di riso secchi (se vi piacciono tanto anche di più 🙂 )
– mezza cipollina
– una carota
– 5 taccole (piattoni)
– una manciatina di piselli (anche surgelati)
– poco olio (meglio se di sesamo)
– salsa di soia a piacere
– due filetti di sgombri sott’olio

Come vi dicevo, dovete mettere a bagno gli gnocchi per 8 ore, se potete cambiate l’acqua due o tre volte.

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Vedete la differenza degli gnocchi? quello secco e quello rinvenuto nell’acqua…

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Lavate bene le taccole e la carota, tagliate la carota a fette longitudinali e poi a losanghe, spuntate e tagliate a losanghe anche le taccole. Tritate la cipolla.

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Rosolate la cipolla in un wok con un filo d’olio poi aggiungete le verdure e fatele insaporire.

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Aggiungete i piselli, sfumate con un pò di salsa di soia.

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Coprite la padella e fate stufare per sei/sette minuti. Se volete le verdure ben cotte prolungate la cottura di qualche minuto.
Nel frattempo scolate gli gnocchi dall’acqua di ammollo e cuoceteli in acqua bollente salata leggermente. Cinque minuti sono sufficienti.

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Scolateli e metteteli nella padella con le verdure.

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Se vi piace aggiungete ancora un pò di salsa di soia e fate saltare gli gnocchi per due minuti, giusto il tempo di farli insaporire.

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Impiattate in una ciotola aggiungendo due filetti di sgombro sott’olio ben sgocciolato.

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Buon appetito!!

PS: Potete variare questa ricetta cambiando le verdure e magari aggiungendo dei piccoli pezzi di pollo o maiale, in questo caso omettete lo sgombro.
Se invece vi piace il sapore del pesce usate gamberetti o calamari tagliati a pezzettini.

Ricomincio dalla Slovenia e dall’abbecedario culinario della Comunità Europea – Njoki (gnocchi)

Bentornati amici, in questo lungo periodo di silenzio mi sono successe parecchie cose tutte positive ma molto impegnative quindi ho dovuto mettere in stand by il blog. Ora sono tornata, piena di idee e voglia di cucinare, dopo quasi un mese e mezzo di inattività è il momento di riprendere ad aggiornare il blog.  Quale miglior occasione se non quella dell’Abbecedario culinario della Comunità Europea? Continue reading “Ricomincio dalla Slovenia e dall’abbecedario culinario della Comunità Europea – Njoki (gnocchi)”