I primi venti giorni… – Insalata di aringhe e patate viola

Insalata di aringhe e patate viola

I primi venti giorni dell’ anno 2013 mi hanno portato tante novità, quasi tutte buone. Tutto sommato è stato un buon inizio anche se mio marito è stato male a cavallo delle feste e io, la sera del veglione di San Silvestro avevo un forte raffreddore.
E’ probabile che i miei lettori più fedeli si saranno chiesti del perché di questo lungo silenzio, beh l’unica notizia cattiva di questo inizio anno è che il mio fedele computer portatile si è ‘fritto’ (passatemi il termine culinario). Fortunatamente ho l’abitudine di salvare i dati periodicamente in un hard disk esterno, il problema è che per sostituire il pc defunto, mio marito mi ha prestato il suo vecchio tablet con sistema operativo in tedesco e molti altri problemi. L’ho usato giusto per leggere la posta e dare notizia di me sui social network. Continua a leggere “I primi venti giorni… – Insalata di aringhe e patate viola”

Vedi Napoli e poi….mangia! – Soutè di vongole

Soutè di vongole

Dopo aver effettuato qualche piccolo cambiamento nel template del blog eccomi pronta per tornare a postare ricette iniziando proprio dall’Abbecedario culinario d’Italia organizzato dalla Trattoria MuVARA.
La N come Napoli viene ospitata da Lo del simpatico blog ‘Galline 2nd life’ e le sono già arrivate moltissime ricette.
La Campania è una regione dalle mille tradizioni culinarie, un esempio lampante è la Pizza esportata come cibo Italiano per antonomasia in tutto il mondo. Però devo ammettere che i piatti che mi piacciono di più sono quelli di mare, le tielle, i sughi e i soutè. Continua a leggere “Vedi Napoli e poi….mangia! – Soutè di vongole”

Più facile di così…Pomì – Bicchierini tricolore

bicchierini tricolore

Dopo una settimana di silenzio rieccomi qui. Oggi vi voglio postare una ricetta un po’ particolare che partecipa al concorso ‘Pomì d’autore’: Bicchierini tricolore.
Dovevo già farla la settimana scorsa solo che poi ho usato i peperoni per un altra preparazione, accidenti alla mia golosità, lo sapete quanto amo i peperoni, nel mio frigo non riescono a sostare più di due giorni! Continua a leggere “Più facile di così…Pomì – Bicchierini tricolore”

WHB #320 – Mousse di avocado con gamberetti saltati

In questo periodo nei foodblog si trovano tre argomenti ricorrenti, le ricette di Carnevale, quelle per San Valentino e i comford food antifreddo.
Io, da buon bastian contrario, vi voglio proporre una ricetta estiva..ma proprio estiva eh! Anche se l’ho realizzata a gennaio, e vabbè…
Tutto è nato davanti a una cassettina piena di avocado vista al supermercato.. mannaggia io non ho mai assaggiato l’avocado, beh si una volta nei maki al ristorante giapponese, ma comprato e ricettato MAI!
Un rapido sguardo al consorte e la classica domanda.. ‘che ne dici ne compro uno?’
Il compiacente marito mi guarda con aria rassegnata…’ma certo …cara!’
E così son tornata a casa con ben 2 avocado, e ora che ci faccio?? Intanto l’assaggio così, in purezza, boh non sà di molto ma è molto cremoso e piacevole.
Gira che ti rigira alla fine lo metto nell’insalata. Simpatico ma non mi dò pace, ne ho ancora uno… alla fine ne esce questa ricetta, semplice, veloce e estiva!

Ingredienti per due/tre persone

– un avocado maturo
– una mozzarella da 100 gr
– sale, pepe, erba cipollina secca

– 300 gr di gamberi (i miei erano prelessati)
– uno spicchio d’aglio
– un piccolo mazzetto di prezzemolo
– olio EVO, sale, pepe

Sbucciamo e snoccioliamo l’avocado, tagliamo a pezzi la polpa, uniamo la mozzarella tagliata a pezzetti, mettiamo tutto in un boccale alto e aggiungiamo sale, pepe e poca erba cipollina.

Frulliamo con un frullatore a immersione finchè la crema diventerà molto fine e morbida.

Mettiamo la mousse nei bicchierini usando una siringa da pasticcere con bocchetta grande.

Mettiamo nel frigo a raffreddare, nel frattempo facciamo saltare i gamberi per pochi minuti in olio EVO assieme allo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritati. Saliamo poco.

Impiattiamo decorando la mousse con un gambero e aggiungendo gli altri in un piatto a parte.

I gamberi li ho lasciati interi perchè mi sembravano più belli da vedere, in realtà è un casino per mangiarli perchè bisogna pulirseli uno a uno e diventa lungo e noioso. Consiglio di usare le code di gambero sgusciate oppure munirsi di pazienza e pulirli prima.

Con questa ricetta partecipo al WHB #320 ospitato da Brii del blog Briggishome

Ringrazio come sempre:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Haalo, Cook (almost) anything at least once
Brii, Briggishome