gara di dolci

Eterna seconda – Torta ortolana (carote e zucchine)

La torta ortolana, con carote e zucchine, non è il classico dolce da portare a un concorso ma mi ha fatto vincere il secondo premio perciò è stato un azzardo ben riuscito. L’occasione è sempre quella, la festa di San Marco, Patrono del piccolo villaggio dove vivo.
Ogni anno, nella sede della Polisportiva San Marco, si organizzano competizioni di vario genere, gare di pesca, tornei sportivi e la tanto attesa ‘Gara dei dolci‘.
Io partecipo sempre cercando di proporre qualcosa di particolare ma ammetto che stavolta non riuscivo a trovare lo spunto giusto. Qualche giorno fa, davanti a una montagna di zucchine al supermercato, l’idea di questa torta è nata all’improvviso. Ho fatto una rapida ricerca in rete, qualche modifica e qualche aggiunta ed ecco la ricetta così come l’ho pensata. Continua a leggere “Eterna seconda – Torta ortolana (carote e zucchine)”

WHB #325 – Involtini primavera con verdure invernali

Come vi avevo già raccontato QUI, ho scoperto la pasta fillo, e non è che non la conoscevo prima ma non la trovavo, ne fresca ne congelata. Il bello è che l’ho trovata proprio nel discount che abitualmente frequento e non me ne ero accorta! Son proprio svampitella, sarà la primavera…

Questa volta ho voluto provare a usarla fritta, che secondo me è ‘la morte sua’, per fare degli involtini primavera con ingredienti inusuali. Ho usato verdure italianissime e di stagione quindi niente cavolo cinese o cose strane ma radicchio rosso, lattuga e carote e per dare un tocco di originalità ho farcito ogni involtino con del surimi. Il surimi lo adoro anche se sò che non è certo la cosa più sana del mondo ma mi piace da morire e lo compro ogni tanto giusto per togliermi lo sfizio, poi lo mangio anche così tipo snack per merenda con qualche crakers e casualmente un bocconcino arriva anche tra le fauci di Tolomeo che non disdegna.

Per fare 4 involtini avete bisogno di:

– 4 bastoncini di surimi
– due fogli grandi di pasta fillo (regolatevi a seconda di quella che comprate voi)
– 300 gr di un mix di carote tagliate a julienne, lattuga e radicchio rosso tagliati a striscioline
– olio EVO
– sale

Inanzitutto fate appassire le verdure in una padella con poco olio EVO

Aggiustate di sale, quando sono cotte ma ancora croccanti spegnete il fuoco e fatele raffreddare.

Tagliate i fogli di pasta fillo in quattro, sovrapponeteli i foglietti ottenuti a due a due spennellando tra uno e l’altro con olio EVO. ponete un paio di cucchiai di verdure e il surimi nella parte laterale dei fogli, chiudete l’involtino come nella foto. Spennellate di acqua il bordo per sigillare l’involtino.

Cuocete in olio EVO, pochi minuti per lato, fateli un pò meno colorati dei miei che mi sono ‘scappati’ di cottura.

Serviteli con salsa di soya se vi piace. Il sapore è tendente all’amarognolo a causa del radicchio rosso, se preferite un sapore più delicato omettete il radicchio o sostituitelo con un altra verdura a piacere come porro o cavolo rosso.

A me sembrano carini.. e vi assicuro che sono molto sfiziosi.

Con questa ricetta partecipo al WHB che questa settimana viene ospitato dal blog ‘Matrioska’s adventure’

Ringrazio come sempre:

Neve – Kamut alle verdure

 
Ieri nel primo pomeriggio ha cominciato a nevicare, e non ha smesso fino a sera inoltrata. Stamattina ci siamo svegliati sotto una magica coltre bianca.

La neve mi fa uno strano effetto, da una parte mi piace camminare nella neve, raccoglierla e giocare finche le dita delle mani diventano insensibili, d’altra parte mi fà un pò paura perchè ho il terrore di cadere e farmi male, visto che sulla neve mi sono rotta una caviglia (tanti e tanti e tanti anni fa…). Ma oggi la neve era così morbida e farinosa che mi sono fidata ad uscire con i miei fidati stivaletti in goretex con suola a carrarmato. Questo era il panorama…

Nonostante la neve, oggi era giorno di spesa e quindi ci siamo avventurati verso il nostro supermercato abituale.
E qui si cambia discorso perchè ho fatto acquisti per fare i regali di Natale, non posso dire altro per adesso perchè in settimana vi posterò i risultati dei miei sforzi.

Ieri sera invece ho preparato un piatto che non avevo mai provato, il ‘Kamutotto’ .. cioè ho usato i grani di kamut al posto del riso.
Ho voluto fare una preparazione semi orientale usando ingredienti insoliti, la carota, la cipolla rossa e il curry.
Ma andiamo con ordine, la sera prima ho messo a bagno i grani di kamut,

Ho rosolato in olio EVO una carota a dadoni e mezza cipolla rossa tritata,

ho aggiunto il Kamut e ho rosolato un pò.

Ho aggiunto abbondante acqua, un cucchiaino di curry e poco sale.

Ho fatto cuocere coperto a fuoco medio mescolando di tanto in tanto, il Kamut ha bisogno di tempi più lunghi del riso, diciamo 50 minuti circa controllando sempre il livello dell’acqua aggiungendone se necessario.
A fine cottura la cipolla si era completamente spappolata creando una specie di salsina con il curry, le carote son rimaste abbastanza integre e il Kamut si è cotto ma è rimasto un pò al dente.

Mi sono divertita a mangiare questa preparazione con le bacchette orientali, davvero una ottima cena.
Ah.. per mio marito ho preparato una pasta al ragù, lui è un tradizionalista…

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Valentina del blog  ‘Cucina e cantina’

Piove – Vellutata di topinambur, carote e parmigiano

Piove, sono giorni che piove, per fortuna qui non abbiamo avuto i grossi problemi che ci sono stati (e continuano ad esserci) nel Veneto. Però inizio a stufarmi di questa pioggia, mi guardo intorno e vedo lo stendino che resta per giorni in veranda con tutta la biancheria tristemente appesa, la pianta di azalea che minaccia di affogare se non le vuoto il sottovaso ogni mattina e ogni sera, le foglie in giardino che attendono pazientemente di essere spazzate ma che intanto stanno trasformandosi in ‘hummus’. E sento addosso questo strato impalpabile di umidità che si aggrappa alle mie ossa con tenacia.
Però il rumore della pioggia è incomparabile, quando lo sento mi avvolgo in un bozzolo di malinconia quasi piacevole. E mi perdo in fantasie, riscaldata da una coperta buttata sulle spalle e una tazza di thè bollente o come farò oggi, rinfrancata da un piatto di vellutata bollente, dai sapori dolci e autunnali.

Questa vellutata l’ho fatta un pò di tempo fà ma ne ho conservato una porzione abbondante in freezer.
La ricetta è di TERRY, io l’ho fatta proprio uguale aumentando le dosi.

Vi faccio un copia incolla:
(dosi per due persone)
350 gr di topinambur
1 carota grande
2 cucchiaio di olio evo
1 scalogno
350 ml di brodo di verdure (io l’ho fatto con il dado!)
1 cucchiaio di farina
150 ml di latte
5 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato

Inanzi tutto ho rosolato gli scalogni tagliati a fettine sottili nell’olio EVO e poi ho aggiunto un cucchiaio di farina e l’ho lasciata tostare leggermente sempre mescolando.

Ho lavato, pelato e tagliato a pezzi le carote e i topinambur, poi li ho uniti al soffritto, ho lasciato insaporire

ho aggiunto il brodo e ho fatto cuocere a fuoco lento e coperto finchè le verdure sono diventate morbide.

Ho frullato il tutto

e ho aggiunto il latte

ho lasciato che riprendesse il bollore, ho spento il fuoco e aggiunto il formaggio grattugiato mescolando bene affinchè si sciolga benissimo senza fare grumi.

Nel frattempo avevo rosolato nell’ olio EVO dei bastoncini di pane a cassetta. 

Alla fine ho spolverato leggemente con un pizzico di pepe nero …. E’ pronto in tavola!!