WHB #311 – Zuppa gratinata di zucca, cavolo nero e farro

Buon compleanno WHB italian version!

Come ci racconta Brii, organizzatrice italiana del Weekend herb blogging, con questa edizione si festeggia il primo anno della versione italiana della raccolta che tanto appassiona il mondo delle foodblogger di tutto il mondo.

Ricordo la mia prima partecipazione, proposi i ‘Cannelloni alle erbette di campo’ una ricetta semplice ma che mi riempì di emozione. Non meno emozionante fu la prima volta che ospitai il WHB, timorosa e dubbiosa, ma con il sostegno di Brii andò tutto bene e il raccolto fu soddisfacente!

Questa iniziativa mi ha dato tanto, ho imparato nuove ricette, ho conosciuto persone simpatiche e ho scoperto nuovi blog.
E’ diventata per me talmente un abitudine che, davanti a un libro di cucina o seguendo una ricetta trasmessa alla tv mi ritrovo a pensare ‘questa ricetta sarebbe perfetta per il WHB’… eh si, ormai è proprio una malattia!

Questa settimana voglio festeggiare proponendovi una ricetta che a me è piaciuta moltissimo, l’ho proprio ‘inventata’ davanti al banco dell’ortolano, ho pensato di unire la dolcezza della zucca all’aroma inconfondibile del cavolo nero e per rendere questa zuppa un piatto completo ci ho aggiunto uno dei miei cereali preferiti, il farro.

Ma ecco la ricetta per 3/4 porzioni

– Una grossa fetta di zucca
– Mezzo cespo di cavolo nero
– Mezza cipolla bianca
– 250 gr di farro
– abbondante formaggio grattugiato
– sale, olio EVO

Iniziate tritando la cipolla e rosolandola nell’olio EVO

Aggiungete il farro sciacquato sott’acqua, fate tostare bene con la cipolla

Aggiungete la zucca tagliata a pezzi e il cavolo nero ben lavato e tagliato a strisce.

Fate insaporire il tutto per qualche minuto mescolando bene.
Aggiungere acqua calda fino a coprire le verdure.

Coprire col coperchio e portare a bollore, abbassate la fiamma e spostate un pò il coperchio per far uscire il vapore.Cuocete per 30 minuti.

Trasferite la zuppa in cocotte individuali che possano andare in forno. Spolverate la superficie con abbondante formaggio grattugiato e infornate sotto al grill alla massima temperatura finchè il formaggio fonde e si colora. (controllate spesso perchè bastano pochi minuti)

Servite subito.

Mai come questa settimana mi sembra doveroso e opportuno ringraziare chi ha inventato e chi organizza e segue settimana dopo settimana questa fantastica iniziativa:

WHB #263 – Zuppa di cavolo nero

Oggi vorrei proporvi una zuppa che non avevo mai fatto, quella col cavolo nero. Lungi da me lanciarmi nella preparazione della zuppa di cavolo nero toscana, la famosa ‘Ribollita’. Io mi sono limitata a leggere le ricette in rete, farne un mix ed estrapolare la MIA ricetta.
Questa sarà la mia ricetta per il WHB #263 che ho il piacere di ospitare questa settimana, per avere altre informazioni clikkate sul logo

L’idea di questa zuppa parte da un simpaticissimo signore che ha una azienda agricola e che gira per i mercati della zona con il suo banchetto di prodotti genuini. Quando posso vado volentieri a comprare da lui perchè ha davvero cibi sani, buoni e anche a buon prezzo.
Ieri era al mercato di Aurisina, paesetto vicino al mio Villaggio. Nonostante la pioggia fastidiosa le colorate bancarelle erano aperte e, tra loro, anche quella di questo gentile signore. Tra le cassette di merce esposta ne ho vista una che mi ha colpito, era colma di cavolo nero.

Mi sono avvicinata, lui mi ha riconosciuta abbiamo fatto due chiacchiere, ho preso un sacchetto di farina di frumento, prodotta e macinata nella sua azienda, delle uova di galline strafelici visto che mi ha raccontato delle condizioni di assoluta libertà in qui vivono e poi ho chiesto ‘mi da anche del cavolo nero?’ alchè lui si è stupito..’conosce il cavolo nero? oh mi fa piacere, la maggior parte della gente si ferma a chiedermi cos’è?’ allora gli ho raccontato della mia passione per la cucina, del blog, delle ricette e tutto il resto, mi ha detto che il cavolo nero è buono anche solo saltato in padella con aglio e cipolla ma io volevo testardamente provare la zuppa, magari proverò la sua versione la prossima volta.

Per fare questa zuppa avete bisogno di
– un bel cavolo nero
– circa 250 gr di fagioli freschi o in scatola (ci andrebbero i cannellini ma io ho usato i borlotti)
– cipolla, sedano e carota tagliati in dadolata
– due belle patate
– un paio di spicchi di aglio tritati
olio EVO, sale

Ho tagliato a dadini una bella costa di sedano, una carota grande e una piccola cipolla bianca, ho messo la dadolata a rosolare nell’olio EVO assieme all’aglio tritato (io spremuto con lo schiaccino)

Ho lavato, sbucciato e tagliato a dadini le patate e le ho aggiunte nella pentola, ho aggiunto anche i fagioli (i miei erano freschi e già cotti)

Ho fatto stufare un pò le verdure con l’aggiunta di un pò d’acqua, poi ho aggiunto le foglie di cavolo nero ben lavate e tagliate a striscioline, ho lasciato stufare ancora un pò.

Ho aggiunto acqua a coprire le verdure, ho aggiunto un pugnetto di sale grosso e ho fatto cuocere a fuoco lento per circa un ora e mezza con il coperchio spostato a lasciare uno sfogo per il vapore.
A cottura ultimata ho impiattato in pentolini di coccio in qui ho passato  uno spicchio di aglio sulla superficie interna per profumarla. Ho adagiato sul fondo del coccio due crostini ottenuti affettando una ‘ciabatta’ di pane e mettendo le fette sotto al grill del forno e poi ho versato la zuppa.

Ed ecco la mia zuppa di cavolo nero, profumata e molto saporita, il cavolo nero ha un sapore penetrante, aromatico e molto caratteristico.

Sicuramente la prossima settimana tornerò a prenderne altro dal mio ‘amico’ agricoltore.
Con questa zuppa partecipo alla raccolta di Lucy del blog ‘Ti cucino così’