torta di primavera

L’importante è partecipare, ma arrivare sul podio son soddisfazioni! – Torta di primavera

Anche quest’anno nell’ambito dei festeggiamenti per San Marco, il Santo Patrono del mio paese, si è svolta la gara di dolci. Dell’evento vi spiego più dettagliatamente in QUESTO post di qualche anno fa’, oggi invece voglio parlarvi della torta di primavera con la quale ho partecipato e che mi ha fatto vincere il secondo premio! Continua a leggere “L’importante è partecipare, ma arrivare sul podio son soddisfazioni! – Torta di primavera”

Ricettola per la pupattola – Bavarese al cioccolato senza uova

La pupattola è nata l’8 luglio, è bellissima e somiglia alla mamma (almeno a me sembra così). Se Sabrina e Luca sono la coppia più famosa del foodweb, Alice Ginevra è la bimba più attesa. Mamma e Papà ne sono orgogliosi, e chi non lo sarebbe con una neonata così meravigliosa???

Io non sono molto brava con le parole, mi commuovo e basta perciò lascio spazio alla ricetta della ‘Bavarese al cioccolato senza uova’ dedicata alla Pupattola.

Ingredienti:
– 100 grammi di cioccolato al latte
– 100 grammi di zucchero
– 250 ml di latte
– 250 ml di panna da montare
– 12 g di gelatina (colla di pesce)

Per prima cosa mettete i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua tiepida. 

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato in 100 ml di latte. Quando è ben sciolto toglietelo dal fuoco e fatelo intiepidire. Aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati e incorporateli bene al composto.

Ora unite il tutto ai rimanenti 150 ml di latte.

Montate la panna unendo anche lo zucchero.

Incorporate delicatamente la panna alla miscela di latte e cioccolato.

Bagnate uno stampo di silicone con acqua fredda, versate il composto, mettete lo stampo in frigo per 4/5 ore.

Per sformare la bavarese mettete lo stampo in una ciotola con acqua bollente per qualche secondo.

Rivoltate lo stampo su un piatto, decorate con ovetti di cioccolato e foglioline di menta fresca.

Questo dolce è adatto a grandi e piccini perchè ha il cioccolato, ingrediente amato da tutti, e perchè è senza uova quindi più leggero.

Ciao piccola Alice Ginevra!

torta marmorizzata

Nostalgia – Torta marmorizzata dedicata alla mamma

Questo post voglio dedicarlo alla mia mamma.

La mia mamma è stata cresciuta in campagna, dove si ingrassava il maiale per poi ricavarne carne genuina senza dover andare dal macellaio.
Dove si andava a trebbiare il grano e si facevano i covoni a mano e non con quelle macchine che creano enormi batuffoli di fieno che si vedono oggi nei campi.
E sopratutto si mangiavano cose sane, pane e fichi, polenta, uova di galline ruspanti e latte appena munto con due dita di ‘crema’ sopra.

Forse è per questo che la mia mamma non ci ha allevati a omogeneizzati e pappe pronte ma cucinando minestrine in casa con ingredienti che poteva controllare e scegliere.

E poi c’erano i dolci. Credo di non aver visto mai mia madre comprare torte in pasticceria, quando c’era una festa ella tirava fuori un libro magico dove trovava ricette semplici di dolci deliziosi.
Poco importa che fosse un vecchio libro della CAMEO, a quei tempi le marche non erano importanti. Unendo le ricette di quel libro, gli ingredienti genuini e semplici e il suo amore per noi, sfornava dolci superlativi.

Quel libro è ancora nella libreria di mia madre e di lui mi son ricordata quando pensavo a come riciclare i kili di cioccolato che ancora ho da Pasqua.
Ho pensato alla torta marmorizzata. Queste sono le scansioni delle pagine di quel libro e potete immaginare quanto è stato letto e scartabellato dalle macchie e dalle sgualciture che vedete.

Ricetta

ricetta torta marmorizzata
250 gr burro o margarina
250 gr zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
3 uova
1 fialetta di aroma di rum (omessa)
1 pizzico di sale
500 gr farina bianca
1 bustina di lievito
1/8 di litro di latte (8 o 10 cucchiai)
45 gr cacao (3 cucchiai)
20 gr zucchero
2 cucchiai latte
Di questa ricetta ho modificato solo il tipo di cioccolato, sostituendo il cacao amaro in polvere con la cioccolata delle uova di Pasqua sciolta al microonde.

Procedimento

Lavorare il burro o margarina a crema e aggiungere gradatamente zucchero, zucchero vanigliato, aroma e sale.
Impastare a cucchiaiate la farina preventivamente mescolata e setacciata con il lievito alternando l’aggiunta del latte. Usare solo la quantità di latte sufficiente per ottenere una pasta di consistenza tale da staccarsi pesantemente dal mestolo.

Mettere 2/3 della pasta nello stampo a grosse scanalature ben imburrato, unire al resto della pasta cacao, zucchero e solo la quantità di latte sufficiente per ottenere nuovo una pasta che si stacca pesantemente dal mestolo.
Distribuire la pasta scura sopra quella chiara, per ottenere un disegno marmorizzato far passare a spirale una forchetta dall’alto in basto attraverso i due strati della pasta.

Infornare la graticola con lo stampo nella parte inferiore del forno.

Tempo di cottura 70 minuti circa.
Forno a gas, non preriscaldare, cuocere a fiamma bassa 140/160 gradi
Forno elettrico, preriscaldare 10 minuti sul massimo, cuocere a 175/200 gradi.
torta marmorizzata della mamma

Lo stampo in silicone

Per dare a questa ciambella una forma più accattivante, ho usato per la prima volta lo stampo in silicone della Silikomart che ho comprato qualche giorno fa.

Apro una parentesi per dire che ho letto molti pareri contrastanti su questi stampi di silicone, che sono tossici, che lasciano un cattivo sapore e che sono di difficile utilizzo. Io mi son trovata benissimo invece, prima dell’utilizzo l’ho messo in forno a 220° riempito d’acqua e l’ho lasciato un paio d’ore a ‘cuocere’. Poi l’ho lavato col detersivo per i piatti e l’ho imburrato per bene. Lo stampo va imburrato solo la prima volta che si utilizza. Chiudo la parentesi aggiungendo che ho comprato anche uno stampo a forma di cuore e uno per fare i cioccolatini.. sono ingorda!

torta marmorizzata della mamma

Ricordi

Quando ho azionato le fruste per montare il burro sono stata assalita dai ricordi di me e mio fratello che guardavamo affascinati la meravigliosa alchimia che faceva diventare uova, farina, zucchero in Torta.

Ovviamente, come capita a ogni bambino, leccavamo avidamente le fruste (una a testa!) che mia madre ci dava dopo aver miscelato il composto.
Poi ci contendevamo la terrina da ripulire per bene dopo che l’impasto era finito nello stampo.
Spesso a vincere la disputa era mio padre che se ne impossessava e ce la rendeva ripulita da ogni singola goccia di impasto rimasto (che lasciava qualche traccia sui suoi baffoni).

Mia madre riempiva lo stampo prima con l’impasto bianco e poi con quello al cioccolato e poi, con abili e aggraziati movimenti, miscelava appena i due strati per creare la marmorizzatura.
Cosi ho fatto anche io e quel gesto avrei voluto ripeterlo all’infinito per restare nella magica cucina dei miei ricordi.

Quando mia madre sfornava il ciambellone era sempre una sorpresa tagliare la prima fetta per vedere come i due impasti avevano creato all’interno della torta i suoi arabeschi. Devo dire che la stessa sorpresa l’ho provata io ieri tagliando il ciambellone ancora tiepido.

torta marmorizzata

E anche il sapore era quello che mi ricordavo, altro che torte con pochi grassi, un bel panetto di 250 gr di burro ecco cosa ci voleva per risentire quel rassicurante sapore di buono che avevo quasi scordato.
E al diavolo il colesterolo, le calorie e tutto il resto, il ciambellone oggi è praticamente finito… mi sa che ne faccio un altro per domenica.
A proposito, domenica è la festa della Mamma.

torta marmorizzata della mamma

E questo post è un regalo per te MAMMA.

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

Che fare delle uova di cioccolato? – Ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

A quasi un mese da Pasqua ho ancora una scatola piena di rimasugli di uova di cioccolato, e pensare che quest’anno ne avevamo ‘solo’ tre da scartare.

Ero riuscita a convincere mio marito a non comprarne nemmeno uno proprio per evitare l’accumulo di cioccolato in giro per casa.
Venerdì santo invece mi è arrivato a casa con un uovo della Barbie (per me) e un uovo a testa della nota marca che propone ‘grandi sorprese’ per adulti.
Per la cronaca i ‘grandi regali’ sono stati una calcolatrice per mio marito e un costume da bagno per me (taglia piccola purtroppo).
Per riutilizzare tutto quel cioccolato mi sono venute in mente tante ricette, alla fine ho deciso per la ciambella allo yogurt, pere e cioccolato.

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

Ricetta:

La ricetta di questa ciambella è quella della torta dei 7 vasetti.
1 vasetto di yogurt bianco o a piacere
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina autolievitante
1 fialetta di aroma di vaniglia
1 pizzico di sale
2 uova

e per questa versione, 200 gr di uova di cioccolato sbriciolata
3 pere ruggine piccole

Procedimento

Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo a ciambella e infarinatelo bene, sbucciate le pere e tagliatele a spicchi sistemandole poi nello stampo.
Adesso mescolate accuratamente tutti gli ingredienti per la torta, mettete l’impasto a cucchiaiate nello stampo facendo attenzione che le fette di pera rimangano in posizione.

Livellate bene il composto dando dei leggeri colpetti allo stampo poi infornate, dopo mezz’ora controllate con lo stuzzicadenti, se la torta non è ancora cotta lasciatela altri dieci minuti.
Sfornate e lasciate raffreddate bene.

Capovolgete su un piatto e a piacere spolverizzate di zucchero a velo o altro (io ho messo codette di cioccolato giusto per fare ‘allegria’ ma anche niente va benissimo.
Per la presenza della pera cotta che rilascerà il suo succo, la ciambella resterà morbida ma vi consiglio di conservarla in frigo per non farla inacidire.

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato