L come L’Aquila e quindi?? – Scrippelle ‘mbusse

Di che regione stiamo parlando??? Abruzzo! BRAVII!! io ci ho pensato qualche minuto giuro, proprio non mi veniva, che vergogna e sì che in geografia ero bravina…
Comunque anche questa regione è per me sconosciuta nonostante abbia dei lontani parenti che però ho visto forse una volta o due da piccola.
Anche questa volta internet mi è tornato utile nel raccogliere informazioni sulle tradizioni culinarie della regione e sopratutto per trovare ricette facili, economiche e gustose da proporre per l’Abbecedario culinario d’Italia che viene ospitato per l’Abruzzo, dal blog ‘In cucina senza glutine’ di Vale.
Ne ho trovate parecchie di ricette da provare però il tempo è tiranno e in questo ultimo periodo non faccio altro che cucire.
Però ho trovato il tempo per preparare questo primo piatto, semplice e ghiotto che mi son sbafata da sola l’altro ieri mentre fuori infuriava un temporale fin troppo anomalo per essere in giugno.

Le scrippelle ‘mbusse sono delle crespelle ripiene di formaggio servite imbevute, ‘mbusse appunto, di brodo di pollo o cappone.

per 2 persone
– 500 ml di buon brodo di pollo, gallina o cappone. Io ho le mie solite scorte di brodo nel freezer e ho usato quello di pollo.
– 2 uova
– 3 cucchiai di farina
– 1 cucchiaio di olio EVO
– un pizzico di sale
– acqua q b
– un pezzetto di lardo o burro
– formaggio grana grattugiato
– erba cipollina o noce moscata a piacere

Preparate il brodo nella maniera consueta, se lo avete già pronto mettetelo a scaldare.
Preparate le scrippelle mescolando le uova, la farina, il sale e l’olio.

allungate questo impasto con acqua fino ad ottenere una pastella liscia e priva di grumi. Se avete tempo fate riposare la pastella per un oretta.

Ungete un padellino con il lardo, io ho usato il burro perchè il sapore del lardo non mi piace.

Versate un mestolino di pastella e distribuitelo sul fondo della padella. Fate cuocere da entrambi i lati ma non coloratela troppo.

Mettete la scrippella su un piatto, spolverizzatela di abbondante formaggio grattugiato.

Arrotolatela stretta. e adagiatela in un piatto fondo, fatene altre 5 (se usate il padellino piccolo ne otterrete 6 in tutto, tre a testa, se usate la padella grande ne otterrete 4, due a testa)

Ricoprite le scrippelle di brodo bollente

Servitele immediatamente con una spolverata di noce moscata o di erba cipollina secca.

Grazie a Vale e grazie alla Trattoria MuVaRa che ha organizzato l’Abbecedario culinario d’Italia’

PS: Questa ricetta contiene glutine. Ci ho pensato dopo e chiedo venia alla nostra ospite Vale per la mia mancanza. La prossima ricetta per tè sarà Gluten free promesso!

WHB #266 – Tortino di crepes di grano saraceno con crema di broccolo romano e salsa di formaggio

Questa ricetta rispecchia esattamente il nome del mio blog: tutto a occhio. Si perchè l’idea di quel che volevo fare era chiara nella mia mente, avevo gli ingredienti e mi son buttata nella realizzazione di questo tortino così a braccio senza indicazioni, senza ricette da seguire e sopratutto senza prendermi le dosi 😉

Il nome della ricetta invece è moolto gourmand, ha tutto quel che ci vuole, l’ingrediente antico tornato di moda: il grano saraceno, una verdura poco amata ma ‘sana e che fa bene’: il broccolo romano (che tra l’altro è tornato di moda pure lui), una lavorazione ‘chic’ come la simil fonduta e sopratutto … ha un titolo lunghissimo!

‘Tortino di crepes di grano saraceno con crema di broccolo romano e salsa di formaggio’
Credo che sia la ricetta col titolo più lungo che abbia mai fatto…

E viste le premesse di cui sopra vi dò la ricetta senza le dosi, andate a occhio, a naso, a sensazioni e vedrete che vi verrà tutto bene lo stesso.
Beh intanto mettete a cuocere il broccolo romano lavato e diviso in cimette. Io preferisco sempre la cottura al vapore, voi fate come siete abituati. Quando sono cotti, mettete da parte qualche piccola cimetta per decorare il piatto. I rimanenti  frullateli con qualche cucchiaio di panna da cucina, sale e pepe.

Ora sbattete due uova (si questo me lo ricordo, erano proprio due) con un pizzico di sale, aggiungete della farina di grano saraceno fino a formare una pastella dura, diluite con del latte finchè la pastella diventa liquida al punto giusto per farne delle crepes.

Ora fate le crepes versando un mestolino di liquido in una padella, potete usare un goccino di olio per ungere la padella ma io preferisco farle in una padella antiaderente così evito troppi grassi.
Ecco la prima crepes…

Disponete le crepes in una tortiera/stampo alternandole con la crema di broccolo.

Ora mettete nel forno a 160 gradi per 15 minuti affinchè la crema di broccolo si ammorbidisca e penetri nelle crepes compattando il tortino.

In questi 15 minuti preparate la salsa usando qualsiasi avanzo di formaggio fondente abbiate disperso nel frigorifero, nel mio caso ho usato Montasio 3 mesi, Latteria dolce e delle scaglie di grana. Sminuzzate tutti formaggi e mescolateli con un pò di panna, poco sale, pepe e noce moscata.

Fate fondere a bagnomaria (ho scordato la foto mi spiace) aggiungendo al bisogno un paio di cucchiai di latte.
Ecco il tortino appena uscito dal forno,

a seconda di quante crepes siete riusciti a fare sarà più o meno alto, siccome il mio era bassino ho ‘imbrogliato’ un pò tagliandolo in otto spicchi sovrapponendone due per l’impiattamento. Versate la fonduta sul tortino e decorate con qualche piccola cimetta di broccolo lessata che avete tenuto da parte.

Con questa ricetta partecipo alla versione italiana del WHB #266. Questa settimana il Weekend Herb blogging italiano viene ospitato per la prima volta dalla mitica Cindystar che finora li ha ospitati solo in lingua inglese, Auguri Cindy!

Come sempre ringrazio anche Kalyn di Kalyn’s Kitchen che è l’ideatrice di questa simpatica iniziativa e Haalo di Cook (almost) Anything At Least Once che ne è la ‘direttrice’.
Un ringraziamento anche a Brii di, Briggis recept och ideer che ne cura la versione italiana.