caramelle giuliani

CARAMELLE GIULIANI, un gradevole rimedio ai problemi digestivi.

Noi foodblogger marito-munite abbiamo la fortuna di avere una cavia, più o meno consenziente, per testare i nostri esperimenti di cucina.
A volte però ciò che cuciniamo con tanto amore, annotando con perizia grammature e tempi di cottura, risulta quantomeno poco digeribile.
In questo caso ci ritroviamo i suddetti mariti a rovistare negli armadietti di cucina e bagno in cerca di ‘qualcosa’ che li aiuti a scongiurare una notte insonne. Continua a leggere “CARAMELLE GIULIANI, un gradevole rimedio ai problemi digestivi.”

risotto ortica

Risotto alle ortiche con salsa ai formaggi

Ok la primavera è arrivata, gli alberi da frutto sono tutti in fiore, i prati sono pieni di margheritine e fiorellini vari, e finalmente si incomincia a fare qualche passeggiata.
Chi come me è appassionato di erbe da campo ha l’imbarazzo della scelta, asparagi selvatici, tarassaco, luppolo e ortiche! certo i germogli di ortica sono deliziosi.
Si usano per varie preparazioni, gnocchi, risotti e anche torte e biscotti. Continua a leggere “Risotto alle ortiche con salsa ai formaggi”

O così o… – Spaghetti con sugo di cozze e erbe aromatiche

Qualche tempo fà sono stata invitata a partecipare a un concorso organizzato dalla Pomì per festeggiare  i 30 anni del marchio.
Ho aderito con piacere per due motivi, inanzi tutto conosco il prodotto perchè mi è capitato di usarlo e ne sono sempre rimasta soddisfatta e poi perchè i premi sono molto belli, almeno per una curiosona come me. Sono ben tre week end tematici nel territorio di coltivazione e trasformazione dei pomodori usati per fare i prodotti Pomì. Uno dei punti forti di questo marchio è che il 100% della produzione è italiana da pomodori italiani.
Per preparare le ricette del contest ‘Pomì d’autore’ la Pomì mi ha spedito un meraviglioso pacco di prodotti e nell’aprirlo mi son venute un sacco di idee.
Questa è la prima e per prepararla ho usato un prodotto tipicamente della mia zona, le cozze e ho profumato il sugo con le erbe aromatiche che coltivo nel mio orticello.

Per 3 persone:
– 250 gr di spaghetti
– 600 gr di cozze
– una confezione da 500 grammi di Passata di pomodoro Pomì
– 6 capperi sotto sale
– uno spicchio d’aglio
– un mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, coriandolo e basilico)
– peperoncino tritato
– sale, olio EVO

Lavare, raschiare e mettere in una padella le cozze affinchè si aprano.

Sgusciarle e tenerle da parte. tenere da parte anche una piccola quantità di acqua rilasciata dalle cozze. (circa una tazzina da caffè) filtrata a un colino fine.

Far rosolare in poco olio  EVO uno spicchio d’aglio tagliato a metà e privato del germe interno.

Aggiungere la passata di pomodoro Pomì.

Dissalare i capperi in acqua tiepida, strizzarli e tritarli e aggiungerli nel sugo

Regolare di peperoncino secondo il vostro gusto.

Lasciare insaporire il sugo per circa 10 minuti. Aggiungere le cozze e l’acqua delle cozze.

Cuocere ancora 5 minuti a fuoco medio facendo consumare un pò il sugo. Nel frattempo tritare grossolanamente le erbe con una forbice.

Spegnere il fuoco e aggiungere metà delle erbe tritate. Coprire con un coperchio.

Cucinate gli spaghetti.

Scolateli al dente e fateli saltare nella padella col sugo.

Impiattate spolverizzando ogni porzione con il resto delle erbe aromatiche tritate.

E’ una ricetta semplice ma molto gustosa.

Buon Appetito!

WHB #261 – Cannelloni alle erbe di campo

Sono capitata per caso sul blog di Brii ‘Briggis recept och ideer‘ e ho letto di questa iniziativa: la settimana delle ricette con le erbe intese come  verdura, pianta o frutta. Si tratta di postare una ricetta che abbia come ingrediente principale un vegetale e magari scrivere anche una piccola descrizione degli usi e virtù dell’ingrediente scelto.

Praticamente un invito a nozze per me, io che adoro le erbette di campo!
Tanto più che ho scoperto che contengono molto ferro, quindi un motivo in più per farne uso, visto che ultimamente la mia anemia è peggiorata. Peccato che questo non è proprio il periodo di erbette di campo e allora??? beh io la ricettina ce l’ho, preparata e fotografata la primavera passata e nel frattempo mi accontenterò di rifarla solo con gli spinaci 😉

Per questi cannelloni avrete bisogno di:
– cannelloni secchi
– una confezione di ricotta
– 150 gr (un mazzolino) di erbe miste di campo (dopo vi dico quali ho usato io)
– se avete poche erbe mettete anche un pugnetto di spinaci lessati e strizzati
– formaggio grattugiato
– sale e noce moscata
– 300 ml di besciamella per la gratinatura finale
Dunque le erbe che ho usato io sono :
Ortica (4,4 mg. di ferro per 100g di prodotto), spinacini freschi (3 mg di ferro per 100 gr di prodotto), scopit o silene e germogli di luppolo (niente ferro ma son buonissimi!), asparagi selvatici (1,2 mg di ferro in 100 gr di prodotto), tarassaco (3,2 mg di ferro per 100 gr di prodotto), erba cipollina (1,6 mg di ferro per 100 gr di prodotto).

Mettete a bollire l’acqua per sbollentare i cannelloni secchi, nel frattempo tritate le erbe con la mezzaluna, aggiungete eventualmente gli spinaci e tritate insieme anche quelli.

In una terrina mettete la ricotta, il formaggio grattugiato, le erbe tritate, sale e una grattata di noce moscata, se avete delle erbe secche aggiungetele (erba cipollina, dragoncello, menta …), mescolate il tutto con cura.

 
Bollite i cannelloni per qualche minuto, scolateli e lasciateli raffreddare un momento giusto per non ustionarvi le mani quando lo farcite.

Usate un sac a poche o la siringa per riempire i cannelloni col composto di erbe e ricotta, velate il fondo di una pirofila con un cucchiaio di besciamella, riempite i cannelloni e disponeteli in bell’ordine.

Copriteli con la besciamella, spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato e mettete in forno a 180 gradi per 25 minuti controllando che non si scurisca troppo la gratinatura.

Ecco qui, buonissimi e fanno anche bene!

Ancora due parole sul ferro, se avete carenze di ferro evitate di bere il caffè subito dopo i pasti poichè i tannini contenuti in questa bevanda ne ostacolano l’assorbimento, e ricordate che il ferro viene assimilato meglio se assunto in combinazione con la vitamina C ed è  invece da evitare l’assunzione contemporanea di alimenti che contengono ferro con quelli che contengono calcio. Come nel caso di questi cannelloni, già avete ragione ma son così buoni e alla fine anche se sarà stata assimilata solo una molecolina di ferro è sempre meglio di niente no??

Se volete saperne di più su assimilazione del ferro e anemia leggete QUI 

Aggiornamento del 29/11/2010
QUI il post di Brii con tutte le ricette che hanno partecipato.