WHB #320 – Mousse di avocado con gamberetti saltati

In questo periodo nei foodblog si trovano tre argomenti ricorrenti, le ricette di Carnevale, quelle per San Valentino e i comford food antifreddo.
Io, da buon bastian contrario, vi voglio proporre una ricetta estiva..ma proprio estiva eh! Anche se l’ho realizzata a gennaio, e vabbè…
Tutto è nato davanti a una cassettina piena di avocado vista al supermercato.. mannaggia io non ho mai assaggiato l’avocado, beh si una volta nei maki al ristorante giapponese, ma comprato e ricettato MAI!
Un rapido sguardo al consorte e la classica domanda.. ‘che ne dici ne compro uno?’
Il compiacente marito mi guarda con aria rassegnata…’ma certo …cara!’
E così son tornata a casa con ben 2 avocado, e ora che ci faccio?? Intanto l’assaggio così, in purezza, boh non sà di molto ma è molto cremoso e piacevole.
Gira che ti rigira alla fine lo metto nell’insalata. Simpatico ma non mi dò pace, ne ho ancora uno… alla fine ne esce questa ricetta, semplice, veloce e estiva!

Ingredienti per due/tre persone

– un avocado maturo
– una mozzarella da 100 gr
– sale, pepe, erba cipollina secca

– 300 gr di gamberi (i miei erano prelessati)
– uno spicchio d’aglio
– un piccolo mazzetto di prezzemolo
– olio EVO, sale, pepe

Sbucciamo e snoccioliamo l’avocado, tagliamo a pezzi la polpa, uniamo la mozzarella tagliata a pezzetti, mettiamo tutto in un boccale alto e aggiungiamo sale, pepe e poca erba cipollina.

Frulliamo con un frullatore a immersione finchè la crema diventerà molto fine e morbida.

Mettiamo la mousse nei bicchierini usando una siringa da pasticcere con bocchetta grande.

Mettiamo nel frigo a raffreddare, nel frattempo facciamo saltare i gamberi per pochi minuti in olio EVO assieme allo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritati. Saliamo poco.

Impiattiamo decorando la mousse con un gambero e aggiungendo gli altri in un piatto a parte.

I gamberi li ho lasciati interi perchè mi sembravano più belli da vedere, in realtà è un casino per mangiarli perchè bisogna pulirseli uno a uno e diventa lungo e noioso. Consiglio di usare le code di gambero sgusciate oppure munirsi di pazienza e pulirli prima.

Con questa ricetta partecipo al WHB #320 ospitato da Brii del blog Briggishome

Ringrazio come sempre:

Kalyn di Kalyn’s Kitchen
Haalo, Cook (almost) anything at least once
Brii, Briggishome