Sono mamma.. due volte! – Pasta madre al kefir

Ieri volevo scrivervi del famoso Signor K che mi ha aiutato ad ottenere una pasta madre favolosa ma all’improvviso, verso mezzogiorno, mi è capitato tra le mani questo ‘esserino’ peloso

e tutto il resto è passato in secondo piano, saltato il pranzo, saltata la passeggiatina pomeridiana… in compenso abbiamo conosciuto una giovane veterinaria dolcissima e abbiamo svaligiato un negozio di articoli per animali.
Ebbene ecco a voi ‘Tolomeo’ gattino orfano trovato assieme ad altri tre fratellini, in un cantiere navale dietro a una vecchia barca. Abbiamo saputo che la persona che li ha trovati volevo cercargli una casa prima di portarli all’ ENPA e quindi siamo andati a vederli… il primo che mio marito ha preso in braccio, Tolomeo appunto, gli si è accoccolato subito addosso e così non è riuscito più a staccarsene.
Tolomeo stà bene, è un pò magrolino ma mangia come un lupo, ha i soliti parassiti intestinali e le pulcette ma per entrambi la veterinaria gli ha fatto la terapia. E’ con noi da un giorno e mezzo ma già si è ambientato, faccio solo fatica a fargli capire dove deve fare i bisognini ma imparerà…

E ora, sperando che la belvetta dorma ancora un pò, vi parlerò della mia meravigliosa pasta madre.
Come sapete avevo già fatto un tentativo circa un anno fà, ma era riuscito male, il pane lievitava poco, era sempre acido e alla fine la PM si è ricoperta di una patina verdastra e l’ho gettata via.
Purtroppo anche il licoli che mi ha regalato Libera ha fatto una brutta fine, ho provato in tutti i modi a farlo riprendere ma un brutto giorno ha dichiarato forfait e mi ha abbandonata.

Avevo sentito parlare della PM iniziata dal kefir homemade e ho voluto provare anche io.
Ho preso 100 gr di farina 0, 100 gr di kefir maturato 48 ore e un cucchiaino di miele di alianto (potete usare un millefiori)
Ho impastato bene e ho riposto a temperatura ambiente e coperto senza toccarla per 48 ore. Quando l’ho ripresa non mi sembrava molto lievitata ma sicuramente era iniziato il processo perchè l’impasto era pieno di alveolature e bollicine. Ho rinfrescato 100 gr di impasto con 100 gr di farina 0 e 50 gr di acqua tiepida.
Ho continuato i rinfreschi ogni 24 ore perchè la lievitazione era forte e veloce. L’odore non era cattivo, un pò acido/fruttato ma non sgradevole.
In pratica al quinto rinfresco la mia PM è raddoppiata in 4 ore! un record… ve la faccio vedere…

A questo punto serve un esperimento, fare il pane!

Ho preso 160 gr di PM e 240 gr di farina 0 e 100 gr di acqua tiepida. Ho cominciato a impastare poi ho aggiunto un cucchiaino di sale. Ho impastato con la MdP per mezz’oretta poi ho tolto l’impasto, gli ho fatto un paio di pieghe e l’ho adagiato in uno stampo da plumcake, dopo 4 ore era lievitato!

Forse avrei potuto farlo lievitare ancora ma avevo paura che superasse il punto critico e iniziasse a inacidire.
Ho cotto in forno a 220 gr per 20 minuti, avrei dovuto lasciarlo un pò di più, non perchè fossè crudo ma per fargli prendere un colore meno ‘malaticcio’ ma ero così eccitata a vedere questa ‘meraviglia’ che non vedevo l’ora di sfornare!

L’ho fatto raffreddare un pò nello stampo per mantenerlo un pò umido, poi l’ho sformato e ovviamente assaggiato!
Sorpresa! Morbido, delicato e per niente acido, profumo completamente diverso da quello fatto col lievito di birra, insomma stupendo. Anche mio marito ha apprezzato, meno male perchè l’altro mica lo mangiava.. e ci credo povero era davvero orrendo in confronto a questo.
Quindi ora mi curo la mia PM con amore sapendo che migliorerà col tempo e continuerò con gli esperimenti.
A presto con le nuove avventure mie e di Tolomeo

Zucca Day – La zucca nel ciambellone di Kamut, nella confettura e nel pane.

Preparatevi a un post lunghissimo, ieri per mè è stato il ‘Zucca day’!

Avevo questa stupenda zucca da tre kili che aspettava di diventare ingrediente principale di molte preparazioni e finalmente è arrivato il suo momento.

In realtà all’inizio avevo in programma di fare solo la confettura e il pane, poi visto che di zucca cotta ne era avanzata molta, ho fatto anche un ciambellone.

Inanzitutto ho perso un ora e mezza a pulire e sbucciare la zucca. E’ mooolto dura, a sbucciarla mi son fatta pure una vescica sul pollice col manico del coltello. Comunque dopo averla pulita per bene ho recuperato 2 kili e mezzo di polpa!

Allora via con le ricette!

La confettura di zucca aromatizzata al Cognac

Ingredienti per 4 barattoli piccoli
– 800 grammi zucca pulita
– 400 grammi di zucchero
– una busta di fruttapec 2:1
– il succo di un limone
– 4 cucchiai di cognac

Tagliare la zucca a pezzi piccoli e metterli in una casseruola, unire lo zucchero e il fruttapec, bagnare con il limone e il Cognac, mescolare bene, aggiungere mezzo bicchiere di acqua e mettere sul fuoco.

Incoperchiare e attendere l’inizio della bollitura a fuoco medio poi abbassare il fuoco e lasciare il coperchio leggermente spostato per permettere al vapore di uscire. Mescolare spesso, cuocere per un ora circa, spappolare i pezzi di zucca con una forchetta (se volete una marmellata più omogenea usate il frullatore a immersione). Controllate la marmellata con la ‘prova piattino’ (mettete un cucchiaino di confettura su un piattino, raffreddatela un momento e inclinate il piattino, se la confettura scende densa e appiccicosa è pronta, se rimane liquida tenetela ancora sul fuoco). Quando la confettura ha raggiunto la densità giusta versarla nei vasetti sterilizzati mezz’ora in acqua bollente (anche i coperchi eh!) tappare i vasetti e metteteli capovolti. Lasciare raffreddare in questa posizione.

Questa confettura mi ha soddisfatto moltissimo perchè ha la consistenza che piace a me, piuttosto densa e con dei pezzi ancora integri, e sopratutto non è molto dolce. Ieri l’ho provata spalmata su una fetta di pane bianco ed è stupenda!
Con questa ricetta partecipo al contest di ‘Il luppolo selvatico’

Il ciambellone con farina di Kamut

Ingredienti:
– 400 gr. zucca già sbucciata e cotta al vapore
– 300 gr. farina di Kamut
– 1 bustina  lievito istantaneo
– 1 pizzico sale  
– 200 gr. zucchero   
– 4 uova  
– 100 gr. burro
– aroma di mandorla

Spappolare la polpa di zucca con la forchetta, in una terrina grande montare le uova con lo zucchero, il sale e l’aroma di mandorla, quando sarà ben gonfio aggiungere il burro, mescolare ancora e aggiungere pian piano la farina miscelata alla bustina di lievito. Per ultimo aggiungere la polpa di zucca. Mescolare bene e versare in uno stampo a ciambella leggermente imburrato e infarinato (o di silicone come ho fatto io).
Infornare a forno caldo a 180 gradi per mezz’ora, fare la ‘prova stecchino’ e in caso prolungare la cottura di altri dieci minuti.

Devo dire che la farina di Kamut mi soddisfa sempre, l’impasto è venuto molto liscio e setoso e dopo cotto è rimasto molto morbido e ‘umido’ grazie anche alla zucca, non è molto dolce anzi vi consiglio di aggiungere un paio di cucchiai di zucchero se avete in famiglia qualcuno che ama il dolce come mio marito. Io la preferisco così, è molto ‘naturale’ e se proprio ho bisogno di una dose in più di zucchero la spalmo con la mia confettura no?
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di ‘Cucina e cantina’

Il Pane

Ingredienti:
– 180 grammi di polpa di zucca frullata
– 500 grammi di farina 0
– una bustina di lievito di birra liofilizzato o un cubetto di lievito di birra fresco
– un cucchiaio di miele
– due cucchiaini di sale
-4 cucchiai di olio EVO Delicato

Io ho usato la MDP perciò il procedimento è semplice, mettere nel cestello l’acqua tiepida, il lievito e il miele, aggiungere la polpa di zucca, la farina, l’olio e il sale. Far andare il programma ‘impasto’. A fine programma prendere l’impasto e formare i panini. Metterli su una placca coperta da carta forno, coprire con un canovaccio pulito e mettere in un posto caldo al riparo da correnti d’aria. Io ho messo la placca vicino (non dentro eh!)al forno che aveva appena cotto il ciambellone e quindi era bello caldo. Lasciar lievitare due ore e infornare a forno caldo a 250 gradi, dopo i primi 5 minuti abbassare il forno a 230 gradi e lasciar cuocere 15/20 minuti. Controllare che il pane sia cotto anche sotto.
 Ah,  sapete come si fà a capire se il pane è cotto? prendete il panino, con attenzione perchè scotta! e battetelo con le nocche sul lato che era appoggiato alla piastra, deve fare un rumore sordo, caratteristico, lo capirete subito appena lo sentite!

Questo pane è venuto morbido, profumato e gustoso, non troppo dolce anzi, pensate che anche mio marito che non ama affatto la zucca ma la mangia per ‘compiacermi’ ha detto che è buono e ne ha mangiato un quarto di pagnotta!

Oltre a queste preparazioni mi è avanzato un tupperwere pieno di zucca cotta che ho messo nel frezeer, vorrei provare a fare i cappellacci o gli gnocchi, vedremo!

torta di rose

Torta di rose per festeggiare l’arrivo di un nuovo giocattolo

Prima di farvi vedere come ho fatto la torta di rose, vorrei parlarvi del mio nuovo giocattolo, la lavastoviglie!

L’ho tanto desiderata ma l’appartamento dove stavamo era piccolino e quel meraviglioso macchinario non ci entrava, ora che abbiamo cambiato casa finalmente c’entra.

Ora che ho condiviso con voi questa mia nuova follia ecco la torta di rose!

Ricetta

Gli ingredienti base sono quelli della pasta brioche:

500 gr di farina
250 gr di latte
80 gr di burro sciolto
100 gr di zucchero
1 uovo
1 cubetto di lievito di birra (vi consiglio di metterne metà e lasciare lievitare un po’ di più, il sapore sarà migliore).

Procedimento

Io come al solito ho usato la MDP, ho messo prima il latte, uovo e burro intiepidito poi farina, zucchero e il lievito sbriciolato, ho fatto andare col programma ‘impasto’.

Nel frattempo ho sbucciato e tagliato a pezzettini piccoli due belle mele, le ho messe in una terrina con delle uvette e alcune mandorle sbriciolate.
Ho condito con il succo di mezzo limone e due bei cucchiai di zucchero di canna e una fialetta di rum che dà un buon profumo.

Quando la macchina ha finito il programma ho steso l’impasto e ho ci ho messo sopra il ripieno preparato prima.
Ho arrotolato tipo strudel e poi ho tagliato a fette il salsicciotto che ho ottenuto.
Le spirali ottenute le ho disposte su una tortiera bassa foderata con carta forno.

A questo punto ho lasciato lievitare finché l’impasto ha iniziato a traboccare dal bordo della tortiera.
Ho infornato a forno caldo a 180 gradi per 25/30 minuti circa (controllate con lo stuzzicadenti come al solito mi raccomando).
Ed eccola, ta daaaa… spettacolo!

torta di rose
torta di rose
biscotti

I biscotti al latte/panna direttamente dal ricettario della mamma

Questi sono dei biscotti che saltano fuori direttamente dal ricettario magico della mia mamy. In origine erano al latte ma si possono fare anche con la panna e vengono ancora più golosi.
Questa è la ricetta originale che mi ha mandato la mamy via mail.. non stupitevi è mooolto stringata.

Ricetta:

Ciambelle al latte:

Ingredienti: 650g farina, 3 uova, 200 g burro o margarina, 250g zucchero, aromi arancia limone vaniglia, 200 cl latte o una panna liquida, 25 g lievito in polvere.

Mischia tutto con la Mdp per circa 20 minuti,quando smette di impastare la spegni e fai i biscotti.

Le mie modifiche:

Io ho modificato un po’ le dosi altrimenti facevo biscotti per tutto il palazzo:

Ingredienti: 500g farina, 2 uova, 150 gr burro, 200 zucchero, una bustina di lievito per dolci, aroma di vaniglia, un brick di panna da cucina, latte qb.

Dunque ho sciolto il burro e l’ho fatto intiepidire, poi lo messo nel cestello insieme alle uova e alla panna e alla vaniglia, sopra ho versato tutte le polveri e ho fatto partire, ho aggiunto man mano il latte finché è diventato un impasto molto morbido.Poi mi sono divertita a formarli con la sac a poche, non finivo più di infornare, ne ho fatti tantissimi.
Si cuocono in un lampo, il tempo di riempire una placca di biscotti che quelli nel forno son già cotti.

Son buoni da mangiare così o anche da pucciare nel latte, anche con un po’ di Nutella spalmata sopra… deliziosi!!