Rivelazioni – Torta J L

Oggi vorrei farvi alcune rivelazioni.
Rivelazione 1 – Non mi piace il coriandolo! L’ho provato sia per insaporire sughi, pesce, insalate, qualsiasi cosa e non riesco proprio a farmelo piacere, e poi puzza! Ecco l’ho detto!
Quel che mi fà più rabbia è che nel mio orticello da principiante Il coriandolo è la pianticella che cresce più rigogliosa e folta…

Il timo invece ha fatto una brutta fine, ecco come ho trovato l’ultima piantina superstite del vaso.

Il prezzemolo avrebbe voluto crescere allegramente ma io, da coltivatrice inesperta, ne ho piantato talmente tanto tutto insieme che le piantine sono soffocate e l’altro giorno le ho tagliate tutte salvando il salvabile (per usarlo nelle polpette) ora però dai cespi rinsecchiti stanno crescendo nuove foglioline e questo mi rincuora assai.

Per fortuna basilico ed erba cipollina stanno crescendo alla grande.

E per la felicità del gatto Tolomeo mi son decisa a piantare anche l’erba gatta.

Rivelazione 2 – Mi piace Simone Rugiati. Come cuoco e conduttore di ‘Cuochi e fiamme’ la trasmissione in onda su La7D.

Devo dire che quando partecipava a ‘La prova del cuoco’ mi stava proprio antipatico, era un pò borioso, pieno di se e consapevole del suo ‘fascino’ (ma dove?) era un pò snob.
Quando ha partecipato all’ Isola dei famosi, di lui ho solo letto qualcosa ma sinceramente non è il tipo di programma televisivo che seguo quindi non mi sono interessata.
Ho sentito parlare spesso di flirt e gossip ma della vita privata di Rugiati mi interessa poco. Mi piace il suo modo di cucinare, mi piace l’idea del Showcooking, mi piace come conduce in TV con quell’aria sorniona e simpatica. E la trasmissione che conduce mi piace per i duetti tra lui e Riccardo Rossi, adoro la critica gastronomica Fiammetta Fadda e il so modo garbato di essere sempre in contraddizione con Chiara Maci, ma bonariamente eh. E sapete, alcune ricette proposte dai concorrenti  io le faccio perchè sono originali e veloci. Mi piace talmente tanto la trasmissione che ora mi stò guardando tutte le puntate passate sul canale di Youtube!
Rivelazione 2bis – Non sopporto Alessandro Borghese… mi spiace per le tue estimatrici ma è una questione di gusti…

Rivelazione 3 – Tenetevi forte però! Ho una nuova passione, un pò atipica, ridicola se volete. Vi dò degli indizi e vediamo se indovinate. 🙂
E’ spagnolo, corre su un trabiccolo con due ruote di fabbricazione Giapponese, è stato campione del mondo  nel 2010 e quest’anno è primo in classifica…
E dopo la vittoria del GP di LeMans gli ho ‘dedicato’ una torta.

La torta J L

Ingredienti
– un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
– 250 gr di ricotta
– 2 cubi di cioccolato fondente (spezzettati grossolanamente)
– scorza grattugiata di un limone (non trattato)
– aroma di arancia ( meglio la scorza grattugiata ma non è stagione di arance quindi ho usato una fialetta)
– un paio di cucchiai di liquore a piacere
– due uova piccole
–  6 cucchiai di zucchero

Preparate il ripieno mescolando tutti gli ingredienti. Tagliate il rettangolo di pasta in due ricavando due rettangoli di cui uno più grande dell’altro. Foderate una teglia piccola rettangolare con la sfoglia più grande, metteteci il ripieno, coprite con l’altra pasta tenendo da parte qualche ritaglio. Bucherellate la superficie con una forchetta, create delle striscioline con i ritagli avanzati e decorate la superficie a piacere 😀

Mettete la teglia in frigo, accendete il forno e portatelo a 190 gradi, quando è caldo infornate la teglia e lasciate cuocere per 15 minuti controllando spesso che non bruci. é importante tenere la torta in frigo fino all’ultimo momento così la pasta sfoglia si ‘alzerà’ meglio in cottura.

Ed eccola qui! E’ molto profumata e deliziosa.

Ora vi chiederete come ha reagito mio marito?? Eh eh … al momento mi ha tenuto il broncio, poi l’ha assaggiata ma non ha fatto commenti… vabbè poi gli ho promesso che sulla prossima metterò le sue inziali e allora se n’è sbafato una metà intera. Amore!

Come dite? non avete capito di chi stò parlando?? clikkate sulla foto qui sopra.. e saprete!

WHB #323 – Strudel di mele annurche

Quando ho visto queste melette rosse e profumate in bella mostra dal fruttivendolo ne ho prese quattro.

Avevo già sentito parlare delle mele annurche ma non sapevo bene la loro origine quindi mi sono informata on line e ho scoperto che non sono proprio a kilometri zero per me, vengono dalla Campania!
La mela Annurca si fregia del marchio IGP ed è una mela molto antica, è raffigurata negli affreschi di Ercolano e quindi già presente sul territorio in epoca romana.
Cito dal sito ufficiale:

 ‘Luogo di origine sarebbe l’agro puteolano, come si desume dal Naturalis Historia di Plinio il Vecchio. Proprio per la provenienza da Pozzuoli, dove è presente il lago di Averno, sede degli Inferi, Plinio la chiama “Mala Orcula” in quanto prodotta intorno all’Orco (gli Inferi). Anche Gian Battista della Porta, nel 1583, nel suo “Pomarium”, nel descrivere le mele che si producono a Pozzuoli cita testualmente: (… le mele che da Varrone, Columella e Macrobio sono dette orbiculate, provenienti da Pozzuoli, hanno la buccia rossa, da sembrare macchiate nel sangue e sono dolci di sapore, volgarmente sono chiamate Orcole…).’

La caratteristica di queste mele e la maturazione a terra nei cosidetti ‘melai’. La mela viene colta non del tutto matura e posta in appezzamenti di terreno irradiati dal sole e ben drenati per evitare il ristagno d’acqua. Il terreno viene ricoperto da materiale organico come aghi di pino o trucioli di legno e le mele vengono sistematicamente girate durante la maturazione finchè raggiungono il colore tipico rossastro.
La mela è di sapore acidulo, croccante e succosa, ricca di vitamine e minerali è molto adatta alla dieta dei diabetici.

Ed ecco la ricetta dello strudel che ho fatto domenica in occasione del compleanno di mia mamma.

Con questa ricetta partecipo al WHB che viene ospitato questa settimana da Martissima del blog ‘Viaggiare è un pò come mangiare’

ringrazio come sempre

Ingredienti

– un rotolo di pasta sfoglia fresca pronta rettangolare
– 4 mele annurche
– tre cucchiai di uvetta
– tre cucchiai di zucchero di canna
– un uovo
– granella di zucchero.
– mezzo cucchiaino di cannella in polvere (se piace)

Pulire le mele e tagliarle a piccoli pezzi, metterle in una padella antiaderente assieme all’uvetta e allo zucchero, aggiungere qualche cucchiaio di acqua e lasciar cuocere per dieci minuti mescolando spesso

Quando le mele sono cotte e la preparazione comincia a caramellarsi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare il composto.

Stendere la sfoglia, bucherellarla con una forchetta, adagiare il composto di mele al centro.

Richiudere i lati corti sul composto poi appoggiare i lati lunghi uno sull’altro sigillando bene, spennellare la superficie con l’uovo sbattuto e distribuire la granella di zucchero.

Infornare a forno caldo a 180 gradi per 20 minuti (abbondanti)

Ed ecco qui, spazzolato in un pomeriggio da noi tre… anzi noi quattro…

Ricettina veloce – Quiche di peperonata

Questa ricetta non volevo nemmeno postarla tant’è che non ho nemmeno le foto del passo passo. Però quando ho ho tolto lo stampo dal forno mi son resa conto che questa quiche è venuta davvero bella, colorata ed estiva! Così gli ho fatto un paio di scatti, proprio al volo eh!  All’assaggio si è rivelata uno spettacolo, mio marito ha apprezzato, io me ne sono letteralmente innamorata e tra un pranzo e una cena l’abbiamo finita.

E’ davvero semplice che quasi mi vergogno a darvi la ricetta però, dai., è talmente buona che spero tanto che la proviate anche voi.

Ingredienti

– un rotolo di pasta sfoglia
– un peperone rosso
– una melanzana
– due zucchine verdi piccole
– mezza cipolla rossa
– 250 gr di formaggio quark o philadelphia o simili
– due cucchiai di formaggio grattugiato
– un uovo
– una manciata di pane grattugiato
– sale, pepe, erba cipollina
– olio evo

Preparate la peperonata tagliando tutte le verdure a pezzi della stessa dimensione, la cipolla tagliatela a fettine.
Mettete a rosolare le verdure in poco olio EVO, salate, pepate e coprite, lasciate che si cuociano a fuoco moderato per 10 minuti circa, non serve aggiungere acqua perchè è sufficiente quella che rilascia la verdura.

Preparate una miscela con l’uovo, il formaggio quark, il formaggio grana, sale ed erba cipollina.
Spegnete le verdure che  devono rimanere molto croccanti perchè finiranno di cuocere nella quiche. Lasciatele raffreddare un pò dopodichè mettetele nella terrina con la miscela di uovo e formaggio, mescolate bene.

Accendete il forno a 180 gradi, quando è caldo foderate uno stampo con il rotolo di pasta sfoglia, bucherellate il fondo, cospargete di pane grattuggiato che servirà ad assorbire l’eventuale umido in eccesso delle verdure.

Ora mettete il ripieno nello stampo, livellatelo, ripiegate i bordi della pasta per creare un bordo. Bucherellate anche il bordo. Infornate per 30 minuti

Sfornate e fate raffreddare.

E’ buona calda ma anche fredda e proprio per questo che vorrei partecipare alla raccolta di ‘Vaniglia, zenzero e cannella’

Ah.. ecco la prima uscita di Tolomeo, adesso che è vaccinato, protetto contro le pulci e munito di collarino e guinzaglio luuuuungo, finalmente ha potuto esplorare il giardinetto davanti casa! In realtà ora ha anche una bellissima pettorina che è molto più comoda, qui lo vedete solo col collarino perchè eravamo impazienti di vedere cosa avrebbe fatto a contatto con la natura. Gli piace giocare nell’erba e anche mangiare gli insetti (bleah) è molto attratto dal giardino dei vicini e sopratutto si diverte un mondo a ingarbugliare il cavo del guinzaglio per far diventar matto mio marito che poi lo deve sciogliere… haha!

WHB #292 – Dolce dei venti minuti

Farà ridere questo titolo ma questo dolce si fà davvero in 20 minuti o poco più. E questo è un bene perchè con questo caldo più di venti minuti il forno acceso non lo sopporto.

E’ anche vero che questo è il classico dolce che si fà all’ultimo momento, quando arrivano ospiti improvvisi oppure quando si vien colti dalla classica ‘voglia di dolce’. Gli ingredienti sono pochissimi:

– un rotolo di pasta sfoglia pronta
– marmellata meglio se fatta in casa
– frutta a piacere

Vi dò il procedimento che si usa in questo caso, cioè quando il caldo attanaglia e si cerca di fare tutto velocemente per tornare a sdraiarsi davanti al ventilatore.

Tagliare a fettine la mela, spruzzarla con del succo di limone e metterla in frigo, accendere il forno a 200 gradi.
Uscire dalla cucina e andare a giocare con il gatto.

A forno caldo prendere la pasta sfoglia che deve restare in frigo fino all’ultimo momento (più fredda è meglio gonfia). Srotolarla su una placca da forno e bucherellarla.

Ricoprire la sfoglia con una generosa dose di marmellata.

Disporre le fettine di mela sulla superficie lasciando liberi i bordi.

Ripiegare la sfoglia sulle mele lasciando la parte centrale scoperta.

Bucherellare anche i lembi di pasta che avete ripiegato e spolverare con poco zucchero semolato.
Infornare e impostare il timer su 20 minuti.

Uscire dalla cucina e se il gatto stà dormendo fatevi anche voi una micro pennichella davanti al ventilatore.

Quando il timer vi sveglierà, dopo venti minuti, spegnete il forno, fatevi coraggio e aprite lo sportello, estraete velocemente la placca, posatela sul tavolo e uscite dalla cucina.

Lasciate raffreddare per un oretta, nel frattempo potete anche tornare a dormire o, come nel mio caso, tornate a farvi molestare dal gatto.

Ed ecco il vostro dolce! E’ veloce e versatile e sopratutto non ha bisogno di gran sudate per farlo. Tiepido è buono, freddo è superbo!

Con questo dolcetto veloce partecipo al WHB #292 ospitato questa settimana da Brii del blog ‘Briggis recept och ideer’

Buona estate!