Più facile di così…Pomì – Bicchierini tricolore

bicchierini tricolore

Dopo una settimana di silenzio rieccomi qui. Oggi vi voglio postare una ricetta un po’ particolare che partecipa al concorso ‘Pomì d’autore’: Bicchierini tricolore.
Dovevo già farla la settimana scorsa solo che poi ho usato i peperoni per un altra preparazione, accidenti alla mia golosità, lo sapete quanto amo i peperoni, nel mio frigo non riescono a sostare più di due giorni! Continua a leggere “Più facile di così…Pomì – Bicchierini tricolore”

O così o… – Spaghetti con sugo di cozze e erbe aromatiche

Qualche tempo fà sono stata invitata a partecipare a un concorso organizzato dalla Pomì per festeggiare  i 30 anni del marchio.
Ho aderito con piacere per due motivi, inanzi tutto conosco il prodotto perchè mi è capitato di usarlo e ne sono sempre rimasta soddisfatta e poi perchè i premi sono molto belli, almeno per una curiosona come me. Sono ben tre week end tematici nel territorio di coltivazione e trasformazione dei pomodori usati per fare i prodotti Pomì. Uno dei punti forti di questo marchio è che il 100% della produzione è italiana da pomodori italiani.
Per preparare le ricette del contest ‘Pomì d’autore’ la Pomì mi ha spedito un meraviglioso pacco di prodotti e nell’aprirlo mi son venute un sacco di idee.
Questa è la prima e per prepararla ho usato un prodotto tipicamente della mia zona, le cozze e ho profumato il sugo con le erbe aromatiche che coltivo nel mio orticello.

Per 3 persone:
– 250 gr di spaghetti
– 600 gr di cozze
– una confezione da 500 grammi di Passata di pomodoro Pomì
– 6 capperi sotto sale
– uno spicchio d’aglio
– un mazzetto di erbe aromatiche (prezzemolo, coriandolo e basilico)
– peperoncino tritato
– sale, olio EVO

Lavare, raschiare e mettere in una padella le cozze affinchè si aprano.

Sgusciarle e tenerle da parte. tenere da parte anche una piccola quantità di acqua rilasciata dalle cozze. (circa una tazzina da caffè) filtrata a un colino fine.

Far rosolare in poco olio  EVO uno spicchio d’aglio tagliato a metà e privato del germe interno.

Aggiungere la passata di pomodoro Pomì.

Dissalare i capperi in acqua tiepida, strizzarli e tritarli e aggiungerli nel sugo

Regolare di peperoncino secondo il vostro gusto.

Lasciare insaporire il sugo per circa 10 minuti. Aggiungere le cozze e l’acqua delle cozze.

Cuocere ancora 5 minuti a fuoco medio facendo consumare un pò il sugo. Nel frattempo tritare grossolanamente le erbe con una forbice.

Spegnere il fuoco e aggiungere metà delle erbe tritate. Coprire con un coperchio.

Cucinate gli spaghetti.

Scolateli al dente e fateli saltare nella padella col sugo.

Impiattate spolverizzando ogni porzione con il resto delle erbe aromatiche tritate.

E’ una ricetta semplice ma molto gustosa.

Buon Appetito!

Ridere – Insalata di riso in vestito rosso

Una delle cose più belle del mondo è veder ridere un bambino, anche chi di figli non ne ha sarà daccordo con me. Ci sono dei momenti in qui far ridere un bambino è difficile, e allora ci sono LORO che con un pò di allegria e un pizzico di magia riescono a strappare un sorriso anche ai bimbi più tristi, stanchi, malati.
Questa ricetta la voglio dedicare alla FONDAZIONE THEODORA  che (copio/incollo dal sito):
‘offre ai reparti pediatrici la professionalità e l’entusiasmo dei Dottor Sogni, artisti specificamente formati, che, con un intervento personalizzato, visitano i bambini che affrontano un ricovero lungo e difficile. Attraverso il gioco, l’ascolto, l’accoglimento delle emozioni, il Dottor Sogni offre un sostegno concreto al bambino lungodegente e alla sua famiglia. 

Il grado di professionalità del Dottor Sogni, inoltre, fa sì che il reparto ospedaliero si arricchisca di un interlocutore prezioso e di una figura professionale davvero utile e proficua per il miglioramento delle condizioni sanitarie dei bambini.’
Ringrazio l’amica Tania del blog ‘Dulcis in furno’ che ha indetto un piccolo contest con la finalità di far conoscere questa fondazione e la sua attività.
Vi chiederete cosa c’entrano gli sposini del banner, ebbene la Fondazione si finanzia anche con le ‘Bomboniere del Sorriso’ . Se state organizzando un matrimonio, un battesimo o altri eventi del genere, pensateci! Io stessa ho offerto al mio matrimonio delle bomboniere solidali (le mie erano dell’UNICEF) e sono state molto apprezzate dagli ospiti. 
E veniamo al tema del contest: realizzare una ricetta in qui sia presente un soggetto col naso rosso.
Quindi beccatevi questa!
Ora che avete smesso di ridere, vi dico la ricetta.

Insalata di riso in abito rosso

Questa è la classica ricetta svuotafrigo, vi basta una manciata di riso e tutto quel che avete di buono  nel frigo da smaltire prima che scada/marcisca.
Nella mia insalata di riso però ho degli ingredienti ‘base’ che non possono assolutamente mancare: 
– Riso (ovviamente)
– Uova sode
– Formaggio 
– Tonno sott’olio
Poi aggiungete quello che vi piace, io ho messo
– Olive nere denocciolate
– mais e piselli in scatola
– Pomodori secchi sott’olio
– Alcune foglie di basilico fresco
– sale
Per la ciotolina 
– Pomodoro rosso da insalata (uno a testa per un antipasto, due a testa per un primo piatto)
Non vi dò le dosi perchè vi regolate a piacere, per quanto riguarda il riso, due pugnetti a testa sono sufficenti, gli altri ingredienti metteteli ‘a piacere’.
Bollite il riso in abbondante acqua salata, scolatelo appena ha raggiunto la giusta consistenza (occhio a non farlo diventare troppo scotto che invece di fare un insalata fate una ‘pappa’), passatelo sotto l’acqua fredda per fermare definitivamente la cottura.  
Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli e salateli leggermente, metteteli a scolare in un scolapasta.
Preparate gli ingredienti, tagliate a dadini il formaggio e il bianco delle uova sode, sbriciolate il tuorlo, Scolate e sminuzzate il tonno, scolate molto bene la verdura in scatola, tagliate a pezzettini i pomodori secchi sott’olio, riducete a rondelle le olive nere. Potete recuperare la polpa delle calotte dei pomodori e tagliarla a cubetti, perchè non verrano usate.
Mescolate bene gli ingredienti aggiungendo solo un pò di sale e le foglie di basilico ben lavate e sminuzzate con una forbice o con le mani.
Ora dovete solo riempire i pomodori, premete bene l’insalata di riso, siate generosi, fatela traboccare, badate che siano presenti tutti gli ingredienti che avete preparato, non solo riso eh!
Sistemateli in bella maniera su un piatto da portata foderato di foglie di insalata e mettete a raffreddare in frigo fino al momento di servire.
Accompagnate con della maionese fatta in casa (se siete bravi) o comprata (come ho fatto io).

Un pomodoro sarà perfetto per l’antipasto, due pomodori per un primo piatto, se invece vi attaccate direttamente alla terrina allora.. BUON APPETITO!

I pomodori di mia suocera!
Con questa ricetta vorrei partecipare anche alla raccolta ‘Tin can recipe’
EDIT: Mi sono accorta che blogger ha messo il font diverso da quello che uso di solito e non riesco a sistemarlo in nessuna maniera, vabbè accontentatevi di questo carattere noioso… 

Credevo di fare una salsa e invece…. – Pomodoro in bicchierino

Complici un paio di bei temporali finalmente è tornato un pò di fresco, lo so che non durerà molto, siamo in estate dopotutto, però questa tregua ha rinvigorito la mia voglia di tornare ai fornelli tant’è che ho già un paio di ricettine pronte da postare.
Vorrei iniziare da questa pseudo salsa fatta con i meravigliosi pomodori che mi ha regalato mia suocera. Lei coltiva un orto rigoglioso e curatissimo e quando andiamo a farle visita immancabilmente mi regala gli ortaggi che crescono nel suo ‘giardino magico’.

Questi in effetti sono proprio dei pomodori magici viste le dimensioni!
Il sapore è indescrivibile, sono dolci e aromatici, niente a che vedere con quei pomodoracci da supermercato.

Ottimi per insalate e sughi freddi però due kili e passa di pomodori rischiavano di marcire prima di riuscire a finirli allora ho pensato di fare una salsa. La ricetta è di mia mamma che l’ha imparata da mia nonna, niente di speciale se non il fatto di usare i pomodori e le altre verdure tutte assieme a crudo e farle cuocere pian piano. Dunque in una pentola capiente ho messo i pomodori ben lavati e tagliati a pezzettoni, un paio di cipolle bianche tagliate in quarti, due belle carote lavate, raschiate e tagliate grossolanamente, un cespo di sedano in foglia e un mazzolino di prezzemolo anch’essi ben lavati e spezzettati (tutte queste altre verdure vengono dall’altro orto, quello di mio suocero!). Ho aggiunto una manciata di sale grosso e ho messo a cuocere coperto a fuoco molto dolce senza acqua.

Ogni tanto davo una mescolata veloce e dopo tre quarti d’ora le verdure erano cotte e ben amalgamate.

Adesso arriva il momento più divertente, vai di passaverdura!!!

Ecco il risultato, una spece di ‘minestra’ mooolto liquida da rimettere sul fuoco forte e lasciar addensare un pò.

E qui stà il problema, se si usano pomodori polposi come i perini, la salsa diventa bella consistente ma i miei pomodori giganti erano piuttosto acquosi e quindi la ‘minestra’ è rimasta tale e quale.
In ogni caso ho trovato tre maniere per usare questo saporitissimo liquido rosso, una parte l’ho congelata in attesa di diventare base per una minestra autunnale, una parte l’ho usata al posto del brodo per cuocere un ragù che mi stà or ora profumando la cucina e una parte l’ho voluta far diventrare un raffinato aperitivo aggiungendo un pizzico di tabasco e un goccio di vodka. Una spece di ‘Bloody Mary’ se volete ma molto rivisitato. Il sapore dolce dei pomodori si sente ancora ma è mitigato dagli altri ingredienti. Io lo trovo delizioso!

Cin cin!