torta marmorizzata

Nostalgia – Torta marmorizzata dedicata alla mamma

Questo post voglio dedicarlo alla mia mamma.

La mia mamma è stata cresciuta in campagna, dove si ingrassava il maiale per poi ricavarne carne genuina senza dover andare dal macellaio.
Dove si andava a trebbiare il grano e si facevano i covoni a mano e non con quelle macchine che creano enormi batuffoli di fieno che si vedono oggi nei campi.
E sopratutto si mangiavano cose sane, pane e fichi, polenta, uova di galline ruspanti e latte appena munto con due dita di ‘crema’ sopra.

Forse è per questo che la mia mamma non ci ha allevati a omogeneizzati e pappe pronte ma cucinando minestrine in casa con ingredienti che poteva controllare e scegliere.

E poi c’erano i dolci. Credo di non aver visto mai mia madre comprare torte in pasticceria, quando c’era una festa ella tirava fuori un libro magico dove trovava ricette semplici di dolci deliziosi.
Poco importa che fosse un vecchio libro della CAMEO, a quei tempi le marche non erano importanti. Unendo le ricette di quel libro, gli ingredienti genuini e semplici e il suo amore per noi, sfornava dolci superlativi.

Quel libro è ancora nella libreria di mia madre e di lui mi son ricordata quando pensavo a come riciclare i kili di cioccolato che ancora ho da Pasqua.
Ho pensato alla torta marmorizzata. Queste sono le scansioni delle pagine di quel libro e potete immaginare quanto è stato letto e scartabellato dalle macchie e dalle sgualciture che vedete.

Ricetta

ricetta torta marmorizzata
250 gr burro o margarina
250 gr zucchero
1 bustina di zucchero vanigliato
3 uova
1 fialetta di aroma di rum (omessa)
1 pizzico di sale
500 gr farina bianca
1 bustina di lievito
1/8 di litro di latte (8 o 10 cucchiai)
45 gr cacao (3 cucchiai)
20 gr zucchero
2 cucchiai latte
Di questa ricetta ho modificato solo il tipo di cioccolato, sostituendo il cacao amaro in polvere con la cioccolata delle uova di Pasqua sciolta al microonde.

Procedimento

Lavorare il burro o margarina a crema e aggiungere gradatamente zucchero, zucchero vanigliato, aroma e sale.
Impastare a cucchiaiate la farina preventivamente mescolata e setacciata con il lievito alternando l’aggiunta del latte. Usare solo la quantità di latte sufficiente per ottenere una pasta di consistenza tale da staccarsi pesantemente dal mestolo.

Mettere 2/3 della pasta nello stampo a grosse scanalature ben imburrato, unire al resto della pasta cacao, zucchero e solo la quantità di latte sufficiente per ottenere nuovo una pasta che si stacca pesantemente dal mestolo.
Distribuire la pasta scura sopra quella chiara, per ottenere un disegno marmorizzato far passare a spirale una forchetta dall’alto in basto attraverso i due strati della pasta.

Infornare la graticola con lo stampo nella parte inferiore del forno.

Tempo di cottura 70 minuti circa.
Forno a gas, non preriscaldare, cuocere a fiamma bassa 140/160 gradi
Forno elettrico, preriscaldare 10 minuti sul massimo, cuocere a 175/200 gradi.
torta marmorizzata della mamma

Lo stampo in silicone

Per dare a questa ciambella una forma più accattivante, ho usato per la prima volta lo stampo in silicone della Silikomart che ho comprato qualche giorno fa.

Apro una parentesi per dire che ho letto molti pareri contrastanti su questi stampi di silicone, che sono tossici, che lasciano un cattivo sapore e che sono di difficile utilizzo. Io mi son trovata benissimo invece, prima dell’utilizzo l’ho messo in forno a 220° riempito d’acqua e l’ho lasciato un paio d’ore a ‘cuocere’. Poi l’ho lavato col detersivo per i piatti e l’ho imburrato per bene. Lo stampo va imburrato solo la prima volta che si utilizza. Chiudo la parentesi aggiungendo che ho comprato anche uno stampo a forma di cuore e uno per fare i cioccolatini.. sono ingorda!

torta marmorizzata della mamma

Ricordi

Quando ho azionato le fruste per montare il burro sono stata assalita dai ricordi di me e mio fratello che guardavamo affascinati la meravigliosa alchimia che faceva diventare uova, farina, zucchero in Torta.

Ovviamente, come capita a ogni bambino, leccavamo avidamente le fruste (una a testa!) che mia madre ci dava dopo aver miscelato il composto.
Poi ci contendevamo la terrina da ripulire per bene dopo che l’impasto era finito nello stampo.
Spesso a vincere la disputa era mio padre che se ne impossessava e ce la rendeva ripulita da ogni singola goccia di impasto rimasto (che lasciava qualche traccia sui suoi baffoni).

Mia madre riempiva lo stampo prima con l’impasto bianco e poi con quello al cioccolato e poi, con abili e aggraziati movimenti, miscelava appena i due strati per creare la marmorizzatura.
Cosi ho fatto anche io e quel gesto avrei voluto ripeterlo all’infinito per restare nella magica cucina dei miei ricordi.

Quando mia madre sfornava il ciambellone era sempre una sorpresa tagliare la prima fetta per vedere come i due impasti avevano creato all’interno della torta i suoi arabeschi. Devo dire che la stessa sorpresa l’ho provata io ieri tagliando il ciambellone ancora tiepido.

torta marmorizzata

E anche il sapore era quello che mi ricordavo, altro che torte con pochi grassi, un bel panetto di 250 gr di burro ecco cosa ci voleva per risentire quel rassicurante sapore di buono che avevo quasi scordato.
E al diavolo il colesterolo, le calorie e tutto il resto, il ciambellone oggi è praticamente finito… mi sa che ne faccio un altro per domenica.
A proposito, domenica è la festa della Mamma.

torta marmorizzata della mamma

E questo post è un regalo per te MAMMA.

biscotti

I biscotti al latte/panna direttamente dal ricettario della mamma

Questi sono dei biscotti che saltano fuori direttamente dal ricettario magico della mia mamy. In origine erano al latte ma si possono fare anche con la panna e vengono ancora più golosi.
Questa è la ricetta originale che mi ha mandato la mamy via mail.. non stupitevi è mooolto stringata.

Ricetta:

Ciambelle al latte:

Ingredienti: 650g farina, 3 uova, 200 g burro o margarina, 250g zucchero, aromi arancia limone vaniglia, 200 cl latte o una panna liquida, 25 g lievito in polvere.

Mischia tutto con la Mdp per circa 20 minuti,quando smette di impastare la spegni e fai i biscotti.

Le mie modifiche:

Io ho modificato un po’ le dosi altrimenti facevo biscotti per tutto il palazzo:

Ingredienti: 500g farina, 2 uova, 150 gr burro, 200 zucchero, una bustina di lievito per dolci, aroma di vaniglia, un brick di panna da cucina, latte qb.

Dunque ho sciolto il burro e l’ho fatto intiepidire, poi lo messo nel cestello insieme alle uova e alla panna e alla vaniglia, sopra ho versato tutte le polveri e ho fatto partire, ho aggiunto man mano il latte finché è diventato un impasto molto morbido.Poi mi sono divertita a formarli con la sac a poche, non finivo più di infornare, ne ho fatti tantissimi.
Si cuocono in un lampo, il tempo di riempire una placca di biscotti che quelli nel forno son già cotti.

Son buoni da mangiare così o anche da pucciare nel latte, anche con un po’ di Nutella spalmata sopra… deliziosi!!