strangolapreti

Strangolapreti, gnudi… insomma fate un po’ voi! – Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco

In cucina ho una bellissima lavagnetta con la cornice in legno colorato di rosa e un gessetto in tinta. Ha una zona dove appuntare foglietti e ‘cose’ e un ampio riquadro dove scrivo i vari ingredienti e le dosi man mano che cucino qualcosa di nuovo.

L’altro giorno, mentre sorbivo al bar l’immancabile caffè mattutino in compagnia delle signore del Villaggio, il discorso è caduto su ‘cosa fare per cena’. Tra un idea e l’altra salta fuori Marisa dicendo che avrebbe fatto gli strangolapreti, cioè degli gnocchetti a base di pangrattato e spinaci che io assolutamente non conoscevo.
Ovviamente mi sono fatta dare la ricetta che poi ho rielaborato segnandomi appunto le modifiche sulla mia bella lavagnetta. Continua a leggere “Strangolapreti, gnudi… insomma fate un po’ voi! – Gnocchetti con ricotta, spinaci e tarassaco”

WHB #261 – Cannelloni alle erbe di campo

Sono capitata per caso sul blog di Brii ‘Briggis recept och ideer‘ e ho letto di questa iniziativa: la settimana delle ricette con le erbe intese come  verdura, pianta o frutta. Si tratta di postare una ricetta che abbia come ingrediente principale un vegetale e magari scrivere anche una piccola descrizione degli usi e virtù dell’ingrediente scelto.

Praticamente un invito a nozze per me, io che adoro le erbette di campo!
Tanto più che ho scoperto che contengono molto ferro, quindi un motivo in più per farne uso, visto che ultimamente la mia anemia è peggiorata. Peccato che questo non è proprio il periodo di erbette di campo e allora??? beh io la ricettina ce l’ho, preparata e fotografata la primavera passata e nel frattempo mi accontenterò di rifarla solo con gli spinaci 😉

Per questi cannelloni avrete bisogno di:
– cannelloni secchi
– una confezione di ricotta
– 150 gr (un mazzolino) di erbe miste di campo (dopo vi dico quali ho usato io)
– se avete poche erbe mettete anche un pugnetto di spinaci lessati e strizzati
– formaggio grattugiato
– sale e noce moscata
– 300 ml di besciamella per la gratinatura finale
Dunque le erbe che ho usato io sono :
Ortica (4,4 mg. di ferro per 100g di prodotto), spinacini freschi (3 mg di ferro per 100 gr di prodotto), scopit o silene e germogli di luppolo (niente ferro ma son buonissimi!), asparagi selvatici (1,2 mg di ferro in 100 gr di prodotto), tarassaco (3,2 mg di ferro per 100 gr di prodotto), erba cipollina (1,6 mg di ferro per 100 gr di prodotto).

Mettete a bollire l’acqua per sbollentare i cannelloni secchi, nel frattempo tritate le erbe con la mezzaluna, aggiungete eventualmente gli spinaci e tritate insieme anche quelli.

In una terrina mettete la ricotta, il formaggio grattugiato, le erbe tritate, sale e una grattata di noce moscata, se avete delle erbe secche aggiungetele (erba cipollina, dragoncello, menta …), mescolate il tutto con cura.

 
Bollite i cannelloni per qualche minuto, scolateli e lasciateli raffreddare un momento giusto per non ustionarvi le mani quando lo farcite.

Usate un sac a poche o la siringa per riempire i cannelloni col composto di erbe e ricotta, velate il fondo di una pirofila con un cucchiaio di besciamella, riempite i cannelloni e disponeteli in bell’ordine.

Copriteli con la besciamella, spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato e mettete in forno a 180 gradi per 25 minuti controllando che non si scurisca troppo la gratinatura.

Ecco qui, buonissimi e fanno anche bene!

Ancora due parole sul ferro, se avete carenze di ferro evitate di bere il caffè subito dopo i pasti poichè i tannini contenuti in questa bevanda ne ostacolano l’assorbimento, e ricordate che il ferro viene assimilato meglio se assunto in combinazione con la vitamina C ed è  invece da evitare l’assunzione contemporanea di alimenti che contengono ferro con quelli che contengono calcio. Come nel caso di questi cannelloni, già avete ragione ma son così buoni e alla fine anche se sarà stata assimilata solo una molecolina di ferro è sempre meglio di niente no??

Se volete saperne di più su assimilazione del ferro e anemia leggete QUI 

Aggiornamento del 29/11/2010
QUI il post di Brii con tutte le ricette che hanno partecipato.

Finalmente in dirittura d’arrivo! – Polpettone di Gabri

Questa settimana sono sparita dal mondo.. cioè non proprio, ho letto i vostri blog, commentato al volo qui e là ma non ho aggiornato i miei blog, non ho cucinato, non ho fatto nulla fuorchè CUCIRE.
E finalmente è finita, domani si parte per  Rimini, incrociate le dita per me.
Dopo questo preambolo volevo dirvi che, nonostante non abbia cucinato molto ultimamente, ho pensato a molte ricettina che vorrei provare; inanzitutto sono fissata con le marmellate e voglio fortissimamente trovare qualche accostamento diverso e sfizioso, volevo tanto provare il mela/banana (banale?) e il pompelmo rosa/pera (immangiabile?) la prossima settimana mi ci metto, giuro!
Volevo anche approfittare per ringraziare tutte le nuove amiche che hanno ‘scoperto’ il mio blog. Sono sempre contentissima di conoscere persone nuove che hanno la mia passione per la cucina, con qui parlare e confrontarsi. Leggo sempre con attenzione le vostre ricette e alcune mi ispirano tantissimo come quella che vi propongo adesso, il polpettone che ho visto da Gabri
Veramente lei gli ha dato un nome un pò più aristocratico, ‘rotolo di vitello bicolore’, ma io l’ho un pò rivisitato e l’ho chiamato Polpettone di Gabri, che fantasia eh!!!

vi copio/incollo la sua ricetta e tra parentesi vi metto le mie modifiche

Ingredienti per 6 persone:
800 g di carne macinata di vitello (350 gr di carne mista bovino/suino)
5 cucchiai di spinaci al burro tritati (con 400 gr di spinaci surgelati)
1 uovo intero
3 fette di pan carrè (un panino)
100 g circa di formaggio a scelta  (io ho messo Montasio 30 giorni)
50 g di grana grattugiato
noce moscata, sale, pepe
olio extraav. di oliva
mezzo bicchiere di latte
1 dl di vino bianco (Gabri ha messo Prosecco ma io ho usato….. il tavernello!)
 
Ho seguito il procedimento passo passo come spiega Gabri, non ho le foto della realizzazione perchè non avevo proprio tempo per farle ma non è difficile anzi mi sono anche divertita.
L’unica modifica che ho fatto è alla fine, io ho rotolato un pò il polpettone nel pane grattugiato prima di metterlo nel forno per far si che si formi  una crosticina in superficie che a me piace tanto.
Ovviamente, visto che ho aumentato le doci degli spinaci e diminuito quella della carne, è venuto un rotolo più piccolo e più ‘verde’ di quello di Gabri ma vi assicuro che il sapore è buono, gli spinaci mantengono morbida la preparazione. Quello che è avanzato l’ho tagliato a fette e messo a scaldare sotto il grill del forno,il giorno dopo a pranzo, ed è risultato ancora più buono!
Grazie Gabri per la ricetta stupenda!
Io vi lascio per qualche giorno, tornerò a casa martedì ma mi porto via il fido portatile, magari di sera riuscirò a fare un saltino da voi a vedere cosa cucinate di buono. 
Ciao ciao!