Torrido agosto – Tarte tatin di riso allo zafferano e pomodori piccadilly

Tarte tatin di riso

Certo il titolo di questo post ricorda vagamente un film anni 50 o una canzonetta pop ma la verità è che l’ultima metà di luglio e l’inizio di agosto sono stati proprio torridi.
L’unico sollievo qui è la brezzolina che si leva dal mare al mattino.
Fino alle dieci si può ancora stare fuori ma poi chi può si rintana in casa con ventilatori o condizionatori accesi a scandire le ore più calde della giornata. Continua a leggere “Torrido agosto – Tarte tatin di riso allo zafferano e pomodori piccadilly”

Dolce amaro – Torta salata di carciofi e radicchio rosso

Appena ho visto gli ingredienti del mese per la raccolta di Ambra e la sua ‘Piccola bottega di campagna’ ho pensato subito a una torta salata.

(In collaborazione con Malvarosa Edizioni)
Gli ingredienti sono i carciofi e il radicchio, e li adoro entrambi! specialmente in questa accoppiata che risulta vincente grazie all’amaro del radicchio e al dolciastro del carciofo. Dolce si, perchè il sapore del carciofo sembra amaro ma in bocca si modifica e diventa dolce.
Questa torta nasce senza pretese, una buona pasta briseè, il solito intruglio di uova e ricotta e le verdure, buone e sane.
Ecco la ricetta per una bella torta salata:
– un rotolo di pasta briseè pronta
– 450 grammi di carciofi al netto degli scarti 
– le foglie esterne di un cespo grande di radicchio rosso
– uno spicchio d’aglio
– un mazzetto di prezzemolo
– 250 gr di ricotta
– 2 uova
– 3 cucchiai di formaggio grattugiato
– un pizzico di erba cipollina secca
– sale, olio EVO
Iniziate tritando aglio e prezzemolo, metteteli in una padella con olio EVO e aggiungete i carciofi. Lasciateli insaporire bene. Aggiungete una tazzina di acqua calda e coprite, fate cuocere 15 minuti. 
Aggiungete le foglie di radicchio lavate e private della costola bianca. Salate, incoperchiate e fate cuocere finchè il radicchio appassisce.
Preparate una miscela con le uova, la ricotta, il formaggio, l’erba cipollina e il sale.
Foderate uno stampo con la sfoglia di pasta briseè, mettete uno strato di radicchio, coprite coi carciofi, unite la miscela badando a riempire tutti gli spazi. Rifilate la pasta in eccesso e ripiegate i bordi all’interno.
Infornate per 25 minuti a 180 gradi a forno già caldo. 
Ed eccola qui, saporita e nutriente!
Il titolo che ho dato a questo post ‘Dolce amaro’ può servire anche a descrivere il sentimento che ho provato alla notizia della scomparsa di Whitney Houston.
Una grande cantante, una donna bellissima. E’ così che la voglio ricordare, quando la vidi a Sanremo nel 1987, e mi innamorai della sua voce angelica…

WHB #309 – Torta salata autunnale (porri, zucca e radicchio rosso)

Non sono una brava foodblogger lo ammetto… ho fatto passare una delle feste più amate dal mondo culinario, Halloween, senza postare nemmeno una ricettuccola.
Improvvisamente ho visto nel web una proliferazione di biscotti/ragno, tartine/mummie, crostate/zucche e meringhe/fantasmi e mi sono resa conto che era il momento per realizzare tutte quelle bontà che mi sono segnata dall’anno passato, invece niente, non mi è venuta l’ispirazione e quindi ho rimandato tutto a Natale quando i protagonisti saranno alberelli, angioletti e stelle comete.

Però la zucca no, la zucca è ‘sacra’ e visto che ora è il momento giusto cercherò di fare la brava e darmi da fare.
Come ogni anno ne ho comprata una da 4 kili, una zucca violina, e ho cominciato a usarla, inanzitutto per questa torta salata e poi conto di prepararle in altre mille maniere. Sicuramente farò del pane che viene molto apprezzato sia da mia mamma che dal mio schizzinoso marito. Poi mi piacerebbe provare a fare delle zuppe perchè mi sembra che quella che ho comprato dovrebbe essere adatta (butternut rugosa)

Questa torta, secondo me, è una delle migliori che ho mai realizzato, i sapori si fondono molto bene, c’è il sapore dolce della zucca, l’amaro del radicchio e il pungente del porro, la ricotta dà cremosità e la crosta di briseè da una nota croccante piacevolissima.

Ingredienti

– un rotolo di pasta briseè pronta
– un porro
– una fetta di zucca di circa 300 gr
– mezzo cespo di radicchio rosso di chioggia
– 250 gr di ricotta vaccina
– 150 gr di formaggio latteria o d’alpeggio
– un uovo
– tre cucchiai di formaggio grattugiato
– sale, pepe, olio EVO

Togliete la parte verde del porro, lavate bene la parte bianca e tagliatela a rondelle, Sfogliate il radicchio, lavate bene le foglie e riducetele a striscioline, sbucciate e pulite la zucca e tagliatela a dadini.

Fate rosolare bene le verdure in olio EVO, regolate di sale.

Aggiungete un paio di cucchiai d’acqua, coprite e lasciate stufare.

Quando la zucca si è ammorbidita e avrà creato una purea, scoperchiate e lasciate asciugare un pò il composto a fuoco alto. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Mescolate in una terrina, la ricotta, l’uovo, il formaggio tagliato a dadini e quello grattugiato, salate e pepate. Fate un bel composto lisco.
Quando le verdure si sono raffreddate mettetele nella terrina con il composto di uova e formaggio. Mescolate bene.

Srotolate la pasta briseè in una stampo, riempite con il composto, ripiegate un pò i bordi e decorate con qualche ritaglio di pasta.

Infornate a forno caldo a 180 gradi per 20 minuti con lo stampo coperto da un foglio di alluminio, scaduto il tempo togliete l’alluminio e fate cuocere ancora per 20 minuti. Provate la cottura del ripieno prima di sfornare, in caso lasciate ancora qualche minuto, se la superficie non è ancora ben colorata accendete il grill per qualche minuto.

Con questa ricetta partecipo WHB #309 che questa settimana ho l’onore di ospitare, per avere altre informazioni leggete QUI.

Ringrazio come sempre:

Kalyn del blog Kalyn’s Kitchen
Haalo, del blog ‘Cook (almost) anything at least once‘ 
e Brii del blog Briggishome

Il 9 ottobre tenetevi liberi! – Tartellette ‘speziali’

Il 9 ottobre tenetevi liberi perchè c’è una FESTA

E’ la Giornata Nazionale della Persona con Sindrome di Down e grazie all’intervento di Antonella noi ‘foodblogger’ abbiamo la possibilità di proporre le ricette per un buffet ‘speziale’ che verrà offerto ai partecipanti. Se volete saperne di più sul ‘come e quando’ visitate il sito dell’associazione TRISOMIA
e se volete proporre le vostre ricette andate da Libera di ‘Accanto al camino’ che le stà raccogliendo.

Avete tempo tutto settembre, poi le ricette saranno attentamente vagliate e studiate dagli ‘Chef Speziali’ che sceglieranno quali proporre agli ospiti.

Io vorrei partecipare con la ricetta delle tartellette ‘speziali’ che ho preparato apposta per questa iniziativa. Spero che piacciano!

per 6 tartellette (ma il ripieno vi avanza sicuro, potete congelarlo e utilizzarlo in altre preparazioni):

– un rotolo di pasta briseè
– 250 gr di ricotta
– due uova
– 100 gr di prosciutto cotto tagliato in una sola fetta
– mais e piselli in quantità a piacere (io ho messo mezza scatoletta di ogniuno)
– due cucchiai colmi di formaggio grattugiato
– sale, una miscela di pepi (verde, rosa, nero, bianco) macinati al momento, erba cipollina, paprika dolce, peperoncino in polvere (poco)

Tagliate il prosciutto cotto a cubetti, preparate il ripieno delle tartellette mescolando tutti gli ingredienti e le spezie e il sale.

Tagliate la pasta briseè con un coppapasta o un taglia biscotti creando dei cerchi che stiano a misura negli stampini che userete (io ho usato gli stampini da muffin in silicone)

Foderate gli stampi con i cerchi di pasta,

riempiteli col composto preparato in precedenza,

formate con la pasta avanzata dei cordoncini che metterete sul bordo delle tartellette per creare una specie di ‘barriera’ per non far uscire il ripieno in cottura.

infornate a forno caldo a 200 gradi per 25 minuti, controllate la cottura del ripieno prima di sfornare, se la pasta si colora troppo coprite gli stampini con carta di alluminio.

A noi son piaciuti molto, sono semplici ma le spezie danno uno sprint in più.

Tolomeo ha apprezzato sopratutto qualche ritaglio di prosciutto che mi è ‘inavvertitamente’ caduto mentre preparavo il ripieno….

Grazie a tutti e alla prossima ricetta!