Venerdì pesce! – Tortino di merluzzo e patate

Nei venerdì di Quaresima a casa nostra si mangia pesce e per me è un pò un supplizio, non che non ami il pesce, tuttaltro, è che ogni volta mi scervello per prepararlo in maniera appetitosa ed evitare il solito fritto o cartoccio che ormai mi hanno stufato.
Quando poi credo di aver trovato l’idea giusta finisce che mi scordo di comprare qualche ingrediente o addirittura mi dimentico di andare in pescheria.. (si, è successo anche questo la settimana scorsa..)
Per evitare questi disastri ho imparato a tenere sempre del pesce surgelato in freezer, certo non è come quello fresco ma risolve egregiamente una cena.
Ad esempio con dei filetti di merluzzo surgelati ho preparato questi tortini monoporzione semplicissimi ma davvero gustosi. Pochi ingredienti, cottura leggera e tanto sapore.

Ingredienti per due cocotte monoporzione

– 700 gr di filetti di merluzzo surgelato
– 4 patate medie
– due cucchiai di pane grattuggiato
– uno spicchio di aglio tritato
– un cucchiaio di prezzemolo tritato
– poco olio EVO, sale

Intanto lavare e pelare le patate, tagliarle a fette di mezzo cm circa. Lasciar scongelare (anche parzialmente) il merluzzo.
Inserire nel cestello per la cottura al vapore le fette di patata e sopra adagiare il merluzzo.

Cuocere a vapore per 10 minuti.

Preparare una miscela col pane grattato, il prezzemolo, l’aglio e una presa di sale.

Ungere le cocotte monoporzione con pochissimo olio EVO, fare uno strato con le fette di patata e coprirle con uno di merluzzo spezzettato, salare e fare un altro strato di patate e merluzzo. Spolverare con la miscela di pane. Ungere con poco olio la superficie e infornare a forno caldo  a 180 gradi per 15 minuti.

 A fine cottura accendere il grill per qualche minuto per gratinare la superficie.

Buon appetito e attenzione che le cocotte scottano!

Con questa ricetta vorrei partecipare al contest del Blog di Max, ‘Un coccio al mese per 12 mesi’

Il giro d’Italia – Tin can recipes #4 Tortini di carne ripieni

Il giro d’Italia di ciclismo mi è sempre piaciuto! credo che questa passione sia nata una domenica di tanti anni fa, lo ricordo benissimo, in cui eravamo a fare una gita fuori porta. Mia madre e mio padre avevano l’abitudine di festeggiare il loro anniversario di matrimonio (in giugno) caricando in macchina noi figlioletti, la borsa frigo con i panini e partire alla ricerca di un bel posto dove fare un pic nic. Inevitabilmente si finiva in qualche meraviglioso luogo del Friuli, in riva a un fiumiciattolo o in montagna.
Ebbene in una di quelle occasioni ci imbattemmo nella tappa del giro d’Italia. Ricordo che fummo obbligati a fermarci poichè la strada era chiusa e per fortuna trovammo un bel posticino sulla riva di un fiume. Quando arrivarono i ciclisti ero estasiata, troppo piccola per capire bene cosa stava succedendo, applaudivo felice e gridavo insieme agli altri tifosi che erano a bordo strada.
Quando anche l’ultimo corridore transitò attendemmo la riapertura della strada e all’improvviso apparve un auto degli ‘sponsor’ che gettava dal finestrino dei cappellini colorati. Io e mio fratello ce ne accaparrammo un paio che indossammo orgogliosi per un paio di estati.

Diventata grande ho cominciato a guardare il giro in tv, ricordo con un pò di imbarazzo la adolescenziale cotta che mi presi per Flavio Giupponi, nel 89 (io avevo 17 anni). In quell’anno Giupponi lottò fino all’ultimo per la vittoria ed era l’idolo degli sportivi italiani. Quella volta ricordo che il quotidiano ‘La gazzetta dello sport’  organizzò un incontro telefonico tra lui e i tifosi, non c’era internet ne video chat solo un numero di telefono da comporre in continuazione sperando di prendere la linea e di sentire la sua voce. E ce la feci!!! Ero emozionatissima, non ricordo bene cosa gli dissi so solo che alla fine gli chiesi una foto con autografo… che stò ancora aspettando ^^

Quest’anno ho seguito poco il giro per colpa della tv, da quando abbiamo il famigerato ‘digitale terrestre’ la Rai non si vede più e quindi mi accontento di vedere la corsa al pc con interruzioni e perdita di linea… spero di riuscire a vederla almeno oggi che ci sarà una tappa di montagna davvero bella.

Passiamo alla ricetta volete?

Questi tortini li ho fatti con dei ‘ricicli’ di carne, avevo in congelatore un pezzo di manzo, dei ritagli di lonza di maiale e un quarto di petto di pollo. Ho pensato bene di tritarli assieme e ne ho ricavato un bel pò di carne per polpettone. ma ho voluto provare qualcosa di diverso, con ottimi risultati per fortuna!

Per 4 tortini
per il guscio di carne:
– 400 grammi di carne tritata mista
– un uovo
– due cucchiai di pane grattugiato
– sale, pepe
– aglio disidratato (o uno spicchio di aglio tritato finemente)
per il ripieno
– una scatola da 100 gr di piselli
– una mozzarella
– due fette di mortadella (o prosciutto cotto)
– sale, erba cipollina

Per il guscio di carne, amalgamate bene la carne, l’uovo, il pan grattato, aglio, sale e pepe. (il solito impasto da polpettone)

per il ripien, tritate la mortadella, scolate e sciacquate i piselli, tagliate la mozzarella a dadini, mescolate tutto con un pizzico di sale e l’erba cipollina secca o fresca sminuzzata.

componete i tortini, ungete gli stampini da muffin con poco olio, mettete la carne all’interno, create una cavità che riempirete con il ripieno, chiudete con altra carne.

Mettete in forno per 25 minuti a 180 gradi, vi conviene mettere una teglia sotto agli stampini perchè la carne rilascia un pò di liquido che potrebbe traboccare. controllate la cottura poi sfornate

Passate la lama di un coltello tra il tortino e lo stampo per staccarlo bene, rigiratelo su un piatto.
Servite con insalata oppure come ho fatto io con patate e barbabietole lesse e condite con sale, pepe e olio EVO.

Mi farebbe piacere partecipare alla raccolta del blog ‘Tin Can recipes’ che raggruppa mensilmente le ricette fatte con ingredienti in scatola.

.. sono un pò in ritardo, speriamo bene 🙂