Colazioniamo? – Ciambellone tricolore

Io non faccio mai colazione…
Cominciamo bene! dunque dicevo, io non faccio mai colazione ma non è affatto una buona abitudine.
Lo sanno tutti che la giornata deve cominciare con una sana ed equilibrata colazione. Del resto è il pasto iniziale della giornata e dovrebbe contenere il 20 % delle calorie da assumere in un giorno.  La colazione migliore è una bella tazza di caffelatte o un thè dolcificato col miele accompagnato da un paio di biscotti secchi o fette biscottate, per i più golosi un velo di marmellata o miele da spalmarci sù. Chi vuole restare leggero può optare anche per dello yogurth bianco arricchito con frutta fresca, miele o cereali. Insomma la scelta è vasta, meglio però evitare il burro e altri alimenti grassi e pesanti. Ricordo anche che la classica colazione da bar ‘cappuccino e cornetto’ non è proprio il meglio sopratutto a causa dello scarso apporto di vitamine e fibre e dell’eccessiva presenza di grassi e zuccheri nella brioche.
Vorrei ricordare che quella di cui vi ho parlato è la classica colazione ‘all’italiana’ ma non dobbiamo dimenticare che in altre parti del mondo la colazione è diversa, più o meno abbondante e composta da cibi che noi nemmeno ci sognamo.
Ricordo con particolare ‘nausea’ la colazione di una famiglia tedesca in vacanza a Rimini nell’albergo dove pernottavamo io e mio marito. Uova sode, prosciutto, formaggio, caffelatte, pane nero spalmato di burro e marmellata, frutta… tutto insieme naturalmente.
In Danimarca si può far colazione anche con aringa marinata e in Cina la colazione non esiste proprio, nel senso che i pasti non si differenziano molto e quindi vengono serviti gli stessi piatti che mangereste a pranzo o a cena, certo iniziare la giornata con un won ton mi lascerebbe un pò perplessa…

Io come vi dicevo la colazione non la faccio, diciamo che al mattino mi alzo e decido se e cosa mangiare/bere. A volte un bicchiere di latte, a volte uno yogurt, magari un biscottino e se c’è una fettina di torta. Mio marito invece, quando si alza dal letto è di cattivo umore finchè non si siede a tavola e fa colazione. Ho imparato che se non ha ingollato la sua bella tazza di caffelatte e magari la sua merendina preferita è meglio non rivolgergli la parola!
Siccome preferisco che mangi cose sane cerco di avere sempre pronto un dolcetto da dargli al mattino al posto della merendina confezionata ripiena di schifezze chimiche (che a lui piacciono tanto).
L’altra settimana ho preparato questo ciambellone che oltre a soddisfare il palato da un pizzico di allegria alla giornata visto che è colorato e simpatico.
Per dovere di cronaca devo dire che per creare gli arabeschi mi sono ispirata a QUESTA torta di Natalia che avevo già provato a riprodurre io con la torta cioccobanana.

Ingredienti per l’impasto base (torta dei sette vasetti)
1 vasetto di yogurt bianco da 125 ml (io ho messo il kefir homemade)
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti scarsi di zucchero
3 vasetti di farina 00
due uova
mezza bustina di lievito istantaneo per dolci

Per l’impasto marrone:
un cucchiaio di cacao amaro in polvere
cue cucchiai di latte
Per l’impasto verde:
due cucchiai rasi di thè matcha
Per l’impasto rosa:
un cucchiaino di colorante rosso alimentare
una fialetta di aroma all’arancia

Accendete il forno a 180 gradi. Mettete gli ingredienti per l’impasto base nel boccale del mixer. Mescolate per qualche minuto affinchè gli ingredienti si amalgamino bene.

Dividete l’impasto in tre parti, aggiungete ad ogni impasto gli ingredienti per colorarlo/aromatizzarlo.

Riempite uno stampo da ciambella con gli impasti, scegliete voi con quale impasto iniziare, io ho versato nell’ordine matcha, cacao, arancia, cacao. Se usate lo stampo normale imburratelo e infarinatelo bene prima di versare l’impasto. Quello in silikone non ha bisogno di questo passaggio.

mettete lo stampo nel forno a 180 gradi per almeno mezzora, controllate con lo stecchino e eventualmente lasciate cuocere ancora un pò.

Con questa torta partecipo alla raccolta di ‘Zuccherando’

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

Che fare delle uova di cioccolato? – Ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

A quasi un mese da Pasqua ho ancora una scatola piena di rimasugli di uova di cioccolato, e pensare che quest’anno ne avevamo ‘solo’ tre da scartare.

Ero riuscita a convincere mio marito a non comprarne nemmeno uno proprio per evitare l’accumulo di cioccolato in giro per casa.
Venerdì santo invece mi è arrivato a casa con un uovo della Barbie (per me) e un uovo a testa della nota marca che propone ‘grandi sorprese’ per adulti.
Per la cronaca i ‘grandi regali’ sono stati una calcolatrice per mio marito e un costume da bagno per me (taglia piccola purtroppo).
Per riutilizzare tutto quel cioccolato mi sono venute in mente tante ricette, alla fine ho deciso per la ciambella allo yogurt, pere e cioccolato.

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato

Ricetta:

La ricetta di questa ciambella è quella della torta dei 7 vasetti.
1 vasetto di yogurt bianco o a piacere
1 vasetto di olio di semi
2 vasetti di zucchero
3 vasetti di farina autolievitante
1 fialetta di aroma di vaniglia
1 pizzico di sale
2 uova

e per questa versione, 200 gr di uova di cioccolato sbriciolata
3 pere ruggine piccole

Procedimento

Accendete il forno a 180 gradi, imburrate uno stampo a ciambella e infarinatelo bene, sbucciate le pere e tagliatele a spicchi sistemandole poi nello stampo.
Adesso mescolate accuratamente tutti gli ingredienti per la torta, mettete l’impasto a cucchiaiate nello stampo facendo attenzione che le fette di pera rimangano in posizione.

Livellate bene il composto dando dei leggeri colpetti allo stampo poi infornate, dopo mezz’ora controllate con lo stuzzicadenti, se la torta non è ancora cotta lasciatela altri dieci minuti.
Sfornate e lasciate raffreddate bene.

Capovolgete su un piatto e a piacere spolverizzate di zucchero a velo o altro (io ho messo codette di cioccolato giusto per fare ‘allegria’ ma anche niente va benissimo.
Per la presenza della pera cotta che rilascerà il suo succo, la ciambella resterà morbida ma vi consiglio di conservarla in frigo per non farla inacidire.

ciambella allo yogurt, pere e cioccolato