Luglio col bene che ti voglio… – Cupola di riso con zucchine e salmone

Insomma proprio bene non di direi, Luglio è uno dei mesi che temo di più a causa del caldo, io sopporto male il caldo, oggi ad esempio ho mal di testa, sono insonnolita e ho lo stomaco sottosopra. Non parliamo poi dell’umore, sono nervosa perchè ho dormito male, nella nostra camera da letto o non si dorme per il caldo o non si dorme per il rumore del ventilatore. Questo doveva essere l’anno dell’istallazione del condizionatore ma come sempre ci sono altre priorità e dobbiamo rimandare. E vabbè cerco di essere positiva, penso a stasera quando al calar delle tenebre mi avventurerò sul molo a fare una passeggiata e cercherò di godere di un pò di frescura.

Mio marito è andato al mare, ma come fa?? solo all’idea di abbrustolirmi sotto un sole impietoso io mi sento male! Sinceramente preferisco restare a casa, in penombra col ventilatore che gira allegramente (e rumorosamente) e dedicarmi al blog.
Questa ricetta è molto gustosa, piatto unico completo e leggero.

Cupola di riso con zucchine e salmone
per 2 persone

– 4 pugni di riso arborio
– 3 fette di salmone
– 2 zucchine verdi grandi
– trito di verdure (sedano, carota, cipolla)
– sale, pepe, erba cipollina
– olio EVO

Tagliate a fettine sottili per il lungo le zucchine, mettete a cuocere al vapore il salmone

coperto dalle fette di zucchina più grandi e regolari

tritate  il resto delle zucchine

Preparate il risotto facendo soffriggere il trito di verdure con l’olio

aggiungete le zucchine tritate

proseguite come per un normale risotto usando l’acqua al posto del brodo.

Dopo 15 minuti di vapore le fette di salmone e le zucchine saranno cotte.

mettete da parte le zucchine, condite due fette di salmone con olio, sale, pepe e erba cipollina, copritele e lasciatele  insaporire fuori dal frigo.

La terza fetta di salmone pulitela da pelle e lische e sbriciolatela.

Aggiungete la polpa così ottenuta al risotto che dovrebbe essere già quasi cotto.

Finite di cuocere il risotto tenendolo abbastanza asciutto.
Foderate delle ciotole capienti con le fettine di zucchina cotte e riempitele con il risotto.

Lasciate riposare una decina di minuti. Rovesciate con cura le ciotoline sul piatto di portata e toglietele cercando di non rovinare la cupola che si sarà formata. Servite con una fetta di salmone accanto.

Si può mangiare caldo o tiepido ma non freddo, se la preparazione si è raffreddata troppo potete scaldarla rapidamente nel microonde come ho fatto io.

Buon appetito!
…ah .. indovinate anche chi ha taaanto caldo??

WHB #281 – Risotto ai fiori di zucca e zucchina

E’ già sabato, anzi e sabato sera e io questa settimana dovevo fare un mucchio di cose…. la ricetta per il WHB, la prova ‘saccoccio’, la bavarese e invece niente, ho passato le giornate a creare il nuovo sito dell’altra mia passione, le bambole. Poi ho cucito parecchio, e ho passeggiato per il Villaggio.
A proposito del Villaggio, sono felice perchè il mio precedente post vi è piaciuto, ho ricevuto generosi commenti e sò di villaggesi che l’hanno letto e son rimasti  contenti. Grazie!

Tra le cose che ho fatto in questi giorni, ho scoperto una nuova azienda agricola dove comprare i prodotti genuini a kilometri 0. Mi ha colpito il fatto che quando si entra con la macchina nel grande spiazzo antistante la fattoria, ci sono galletti, anatre, galline e altri animali da cortile che razzolano tranquilli. Ho comprato asparagi stupendi, mele ‘brutte ma buone’, fragole dolcissime, un insalatina meravigliosa e zucchine piccole col fiore.
Sono ghiottissima di di fiori si zucchina/zucca, ne faccio frittatine oppure li farcisco con un dadino di mozzarella e uno di prosciutto, li tuffo in una leggera pastella e li friggo. Stavolta ho voluto provare a fare un risottino, delicatissimo ma gustoso utilizzando sia i fiori di zucca che le zucchine novelle.

Risotto per 2 persone

4 pugni di riso Arborio
una decina di fiori misti di zucca e zucchina
due zucchine novelle
mezzo porro
mezzo litro di brodo di verdura
un cucchiaio di formaggio grattugiato
un ciuffo di basilico
sale, pepe e olio EVO

Preparare il brodo di verdura, usate le solite verdure ma anche quello in dado va bene.

Affettare il porro e farlo rosolare in poco olio EVO

Lavare velocemente i fiori, togliere il pistillo duro all’interno e tagliarli a strisce grossolane.

Aggiungere 2 terzi dei fiori al porro e far insaporire.

gettare il riso e farlo tostare con le verdure, sfumare con un mestolino di brodo

lasciate evaporare e a questo punto vi dico come faccio io, aggiungo tutto il brodo in una volta, copro e lascio cuocere, se lo preferite potete invece aggiungere pian piano il brodo durante la cottura.

Nel frattempo che si cuoce il risotto, tagliate a rondelle le zucchine, friggetele in olio EVO, scolatele, salatele e mettetele da parte.

quando il risotto è pronto aggiungete le restanti strisce di fiori di zucca e zucchina,

il basilico tagliuzzato con le mani o con le forbici e il formaggio grattugiato, mescolate e dopo un minuto spegnete il fuoco,

lasciate riposare qualche minuto prima di gustare. Impiattate aggiungendo le rondelle di zucchina fritta sul risotto come decorazione.

Questa ricetta partecipa (come al solito in ‘zona cesarini’) al WHB #281 ospitato questa settimana dalla vulcanica Cinzia del blog ‘Cindystar

Partecipate numerosi a queste raccolte settimanali dedicate ai vegetali, mai come in questo periodo primaverile le verdure, i fiori e le erbe sono ovunque!

Grazie anche a

Son tornata! – Orzotto con zucchine e curry

Ebbene si, son tornata, non che fossi sparita del tutto ma certo la mia presenza è stata molto sporadica ultimamente. Il viaggetto a Roma è andato benino, diciamo che non è stato tutto come immaginavo ma in ogni caso la catalogo come una esperienza positiva. Ora devo rimettere ordine nella mia ‘sartoria’, raccogliere le idee e ripartire per il prossimo impegno a Rimini.
Sopratutto posso tornare a dedicarmi alla cucina, al blog, a voi e ai vostri contest. Mi siete mancati!!
Appena riesco vengo a fare un giro su tutti i vostri blog che ho scandalosamente trascurato, per ora vi lascio la ricetta del mio orzotto!

Questa ricetta nasce grazie al contest di Sara del blog ‘Cook and the city’.

Inanzitutto Sara ci propone un test per capire di che ‘gusto’ siamo.
Io sono risultata PICCANTE! La descrizione del profilo ‘piccante’ dice :
‘Sei un tipo da maneggiare con cautela! E non si capisce mai se ci fai o ci sei. ‘(…) hai un buon carattere, sei estroverso, esplosivo e solare e metti allegria solo a guardarti (…)  tendi ad infiammarti con facilità. Sei  prepotente e la tua volontà è quella di oscurare gli altri. Hai le doti di un leader ma non la tenacia e la pazienza. Infatti come ti infiammmi, sbollisci. Sei un amico sincero e disponibile, anche se spesso latiti. Hai modi un pò grossolani e precipitosi non è un caso se spesso la 
gente che ha a che fare con te si offenda. ‘

Beh sono proprio io, non c’è che dire….
Dunque posso scegliere di riprodurre una ricetta che sia agrodolce o umami o persistente… difficile scelta!
Ho scelto l’Umami, se volete saperne di più su questo ‘nuovo’ sapore leggete QUESTO post del bravo Bressanini.
I cibi umami consentiti sono: verdure amare, cioccolato, pasta, lievitati e curry.

Ho scelto il curry, per vari motivi, inanzitutto perchè lo uso pochissimo, purtroppo a mio marito non piace e quindi posso usarlo solo quando cucino per me sola. Ho scelto il curry anche perchè è poco piccante e molto profumato, lo adoro!
Per essere coerente con i cibi umami avrei dovuto farci il sugo per la pasta ma in questi ultimi tempi ho scoperto l’orzo, da usare al posto del riso, e mi piace moltissimo! Chissà come mai lo usavo sempre e solo per farci le minestre, ‘risottato’ è stupendo e si abbina perfettamente alle verdure.

Quindi ecco il mio ‘Orzotto alle zucchine e curry’

Ingredienti per una porzione abbondante:
tre pugni di orzo perlato
un quarto di cipolla
una zucchina
due tazze di brodo di verdura oppure due tazze di acqua bollente e del brodo istantaneo di verdura(dado, granulare, in vaschetta)
olio EVO
curry qb

Affettate sottilmente la cipolla e rosolatela nell’olio evo

Aggiungete l’orzo e fatelo tostare

tagliate le zucchine a dadini e aggiungetele all’orzo, fatele insaporire.

Aggiungete tutto in una volta il brodo (oppure l’acqua e il brodo istantaneo)

Coprite e portate a bollore, aggiungete il curry, mescolate e portate a cottura coperto e a fuoco medio

mescolate poco e se necessario aggiungete ancora dell’acqua bollente. L’orzo ci mette un pò di più tempo a cuocere del riso.
A fine cottura fate riposare a fuoco spento per qualche minuto.

Io non ho messo sale perchè il curry e il brodo hanno insaporito l’orzo in giusta misura, ovviamente sentitevi liberi di aggiungere un pizzico di sale se ne sentite l’esigenza.
Alla prossima ricetta!

PS: Avevo deciso di organizzare un contest al raggiungimento dei 100 sostenitori, con mia somma gioia è arrivato il momento, siete 104 e siete tutti meritevoli di un grosso abbraccio e un grande GRAZIE! appena ho pronto il bannerino posterò la presentazione del mio contest/raccolta, non siete curiosi di sapere il tema????  Prossimamente su questo blog 🙂

WHB #277 – Lasagne con ragù di zucchine

Adoro le zucchine, mi piacciono in ogni maniera, in padella, grigliate, impanate, ripiene, in tutti i modi tranne che crude! 

D’inverno cerco di non comprarle anche se ogni tanto ‘scivolano’ nel carrello della spesa, lo so lo so non sono di stagione e magari nemmeno italiane ma un peccatuccio ogni tanto mi è concesso… o no?
Adesso finalmente posso comprarle anche se non è proprio stagione piena e in ogni caso, tra qualche mese, avrò il frigo invaso da zucchine, quelle che compro e quelle che mi regalano i miei suoceri. (e ne sarò molto felice!)
Purtroppo mio marito non ama troppo le zucchine, forse proprio perchè d’estate se le trova nel piatto una sera si e una sera no, però ogni tanto riesco a indovinare una ricetta che gli piace e quindi la rifaccio volentieri. Come questo ragù, per esempio, che ho preparato venerdì scorso e che era destinato a condire una semplice pasta. 
Il fatto è che amo le zucchine tanto quanto amo le lasagne e quindi perchè non unire le due cose??
Per il ragù di zucchine:
tre zucchine grandi
una carota
una cipolla piccola
una grossa costa di sedano
un pugno di prezzemolo
un spicchio d’aglio
una scatola di pomodori a pezzi o pelati
olio evo
sale, pepe
e inoltre:
lasagne secche pronte 
mezzo litro di besciamella
formaggio grana grattugiato
Per fare il ragù, tritate sedano, carota e cipolla e soffriggeteli in poco olio EVO
Aggiungete le zucchine lavate e tagliate a pezzetti regolari
Fate insaporire le zucchine poi aggiungete la scatola di pomodori, salate e pepate, fate insaporire, aggiungete un bicchiere scarso di acqua e portate a cottura con il coperchio e a fuoco moderato.
Mescolate ogni tanto il sugo, quando le zucchine saranno cotte (ma non fatele cuocere troppo altrimenti diventano una purea)  fate asciugare un pò il sugo alzando il fuoco e togliendo il coperchio ma se volete fare le lasagne lasciate pure il ragu un pò liquido, servirà ad ammorbidire le sfoglie in cottura.
Fuori dal fuoco aggiungete un trito di prezzemolo e aglio.
Montate le lasagne come al solito alternando gli strati di pasta, di ragù e di besciamella. Terminate con la besciamella e spolverate con abbondante grana grattugiato.
Come vedete le pirofile non sono uguali, per mè ho messo mooolta besciamella, per mio marito pooooca… 
Infornate per 20 minuti a 190 gradi, terminate la cottura sotto il grill per gratinare la superfice.
Sono ottime e molto sostanziose. 
Questa ricettina è per il WHB #277 che viene ospitato da Brii
E adesso apro una piccola parentesi per ringraziare una persona che io ammiro e stimo, una persona che mi ha dato subito la sua amicizia e la sua fiducia, una persona con qui ho riso e anche litigato, ma non potrei stare più senza di lei. Grazie Libera  per tutto quello che mi dai e anche per il regalino che mi hai dedicato. (E in bocca al lupo per il 4).
In realtà ora io dovrei raccontarvi sette cose di me.. uhm .. ci ho pensato e ripensato ma alla fine quello che volevo raccontarvi lo sapete già, se leggete il mio blog lo capite come sono, io sono trasparente e dalle mie frasi a volte sgrammaticate si capisce che sono innamorata, folle, lunatica, nostalgica, incazzosa, fiduciosa, buffa…oh.. ho detto sette cose di me? ah allora nonostante tutto ce l’ho fatta… 🙂
E siccome non voglio far torto a nessuno, giro questo regalino a tutti i miei lettori. 
Alla prossima ricetta!